Ecco i 4 punti che hanno scatenato la base contro Berlusconi (che chiarisce)

Polemiche accese, divisioni, critiche del popolo del web, azzurri frastornati. Quattro temi surriscaldano il confronto politico del centrodestra. Ed è su questi quattro temi che Silvio Berlusconi ha deciso di intervenire, chiarendo la sua posizione.

1° – Le unioni gay

«Sui nostri progetti ho letto in questi giorni tante inesattezze. E anche qualche alleato ha interpretato strumentalmente le nostre posizioni. Ad esempio la famiglia tradizionale, quella fondata sul matrimonio, è sempre la base della nostra società e dei nostri valori. Ho solo voluto ricordare che in molti Paesi europei dalla Germania alla Gran Bretagna i partiti conservatori hanno saputo affrontare con serietà la questione delle unioni civili senza abdicare ai loro valori cristiani», dice Silvio Berlusconi nel suo intervento telefonico durante il convegno Agenda Europa-Italia in corso a Quartu. «Una legge sulle unioni civili ben fatta, che non calpesti i diritti di famiglia e bambini deve essere portata avanti. Non possiamo lasciare che sia solo la sinistra a occuparsene. Dobbiamo esserci anche noi, è una sfida che facciamo a una sinistra chiacchierona che parla ma non conclude».

2° – Il diritto di cittadinanza

«Sulla cittadinanza in questi giorni c’è stata disinformazione montata ad arte: già oggi esistono leggi che danno la cittadinanza a chi è nato e cresciuto nel nostro Paese al compimento della maggiore età. Io ho aggiunto che occorre un ciclo completo di studi, padronanza della nostra lingua, accettazione delle regole di vita e conoscenza storia. Non mi pare che così si regali la cittadinanza a chiunque, è un onore che deve essere meritato», specifica Berlusconi. «Il governo Renzi sta riversando qui centinaia di migliaia di clandestini senza regole, controllo, è un’invasione. Gli scafisti ormai dicono: facciamo dodici miglia, il mare è calmo, dopo ci sono le navi italiane pronte ad accoglierci. Ma non sempre le navi italiane c’erano. E questo spiega le disgrazie».

3° – Lo scioglimento di Forza Italia

«Qualcuno ha fatto circolare nei giorni passati ipotesi di scioglimento di Forza Italia: non sanno chi sono o fanno finta di non conoscermi. Ho la responsabilità nei confronti di milioni di persone che hanno creduto in me», terzo punto chiarito da Berlusconi. «Davvero qualcuno pensava che io, dopo una vita di traguardi e successi e dopo 20 anni di guerre per la libertà, potessi terminare da sconfitto? Lo deve a chi ha creduto in me, ai figli, ai nipoti e alla mia storia: sono insieme a voi per vincere».

4° – Il ruolo di opposizione al governo

«Le nostre proposte non sono argomenti di accordo con la sinistra, ma una sfida a un governo che non trova soluzioni. Noi siamo all’opposizione, non condividiamo la Finanziaria, siamo contro chi con una mano dà 80 euro e con l’altra tartassa case e capannoni. Siamo contro un governo che alletta i lavoratori col Tfr in busta paga senza dire che guadagnerà solo il fisco», conclude Berlusconi. Un attacco anche a Ncd? «L’abbiamo esclusa dalle alleanze per le regionali, fa la stampella al governo».