Grillo, dopo la gaffe sulla mafia arriva il sondaggio sui matrimoni gay

Non si sono ancora spenti gli echi della gaffe di Beppe Grillo sulla mafia, (“andrebbe quotata in Borsa” e altre amenità del genere), che arriva un’altra provocazione del leader del M5S: un sondaggio on line sui matrimoni gay. Come se una materia così complessa potesse essere risolta con qualche migliaia di clic e di “mi piace” sul blog milionario di Grillo e Casaleggio.

L’appello alla consultazione pubblica

“Oggi martedì 28 ottobre 2014 dalle ore 10.00 alle ore 19.00 si svolgerà la consultazione online su unioni civili e disciplina delle convivenze – si legge sul blog – Potranno votare tutti gli iscritti al portale del Movimento abilitati al voto (con iscrizione anteriore al 1 luglio 2014). Sei favorevole all’introduzione nel nostro ordinamento giuridico delle unioni civili fra persone dello stesso sesso?”. I risultati saranno resi noti nelle prossime ore. Sempre che coincidano con quello che hanno già deciso il guri e i suoi collaboratori.

Arriva un E-book contro il premier

Tra un sondaggio e l’altro, Grillo lancia un nuovo banner sul sito per “promuovere” un E-book contro il premier Matteo Renzi. Il titolo è “Strenziate – Nel Paese dei balocchi”. Il libro è scritto da Daniele Martinelli, blogger al quale lo scorso anno non fu rinnovato un contratto per gestire la comunicazione del gruppo parlamentare M5S alla Camera al termine del periodo di prova di tre mesi.

L’attacco di “Avvenire” sull’endorsement alla mafia

«Quelle parole in libertà e l’eloquente coincidenza di un flop»: così Avvenire commenta oggi le “incredibili e offensive parole di Beppe Grillo sulla mafia”. Ma il giornale dei Vescovi fa notare che sono “parole che cadono nel vuoto. Nel vuoto di consenso segnalato dall’impressionante ‘flop’ del M5s di Grillo a Reggio Calabria, proprio nel Sud piagato dalle mafie. Una coincidenza eloquente”. La mafia “buona” che “non uccideva bambini e non metteva bombe” – sottolinea in conclusione Avvenire – “non è mai esistita”.