“Fuori in 60 secondi”: banda di emuli di Nicolas Cage sgominata a Roma. Rubava auto di lusso

La loro base operativa era a Roma nei quartieri bene della Capitale. Di giorno perlustravano le zone più prestigiose della città e di notte agivano: in pochi minuti erano capaci di disattivare qualsiasi tipo di antifurto e rubare auto di lusso da portare poi in autofficina per ripulirle e immetterle nel mercato nero. Sembrano le scene di un film d’azione, ma questa volta il protagonista non è Nicolas Cage di Fuori in 60 secondi, ma una banda di criminali smantellata dal comando provinciale dei carabinieri di Roma. Quattordici le persone a essere finite in manette, tra le province di Roma, Latina, Napoli e Salerno. La banda era organizzata in ogni minimo particolare e – secondo le prime indagini – sembra agisse “su commissione”. I ladri, tra cui alcuni ex meccanici superesperti, erano rapidi e molto specializzati. Per un furto impiegavano tra i due e i tre minuti ed erano in grado di disattivare qualsiasi tipo di antifurto, compreso il satellitare, e di portar via le auto utilizzando appositi kit di accensione elettronica che reperivano sul mercato illegale campano. Una volta “ripuliti”, i veicoli venivano rivenduti sul mercato nero estero o smontati per i pezzi di ricambio. L’organizzazione avrebbe rubato nell’ultimo anno circa 40 auto di grossa cilindrata nei quartieri della Roma bene, di cui 26 (del valore complessivo di 500mila euro) ritrovate e restituite ai proprietari. Nel corso delle indagini sono state arrestate cinque persone in flagranza di reato e sequestrati 140 kit di accensione di diversi modelli, del valore di mille euro l’uno. Delle 14 misure cautelari eseguite dai militari della compagnia di Roma Trionfale e della stazione di Roma Tomba di Nerone, nove persone sono in carcere, tre ai domiciliari e due sottoposte all’obbligo di firma. Due donne, compagne di appartenenti al sodalizio, sono state denunciate per la ricettazione di oggetti come navigatori satellitari portatili, occhiali da sole e abbigliamento che venivano rinvenuti a bordo delle autovetture rubate. E non è escluso che ci fossero anche alcuni di questi mezzi tra le auto recuperate dalla polizia internazionale che ha portato a termine una maxioperazione in 28 Paesi dell’Unione Europea dove, stando ai dati forniti dalla stradale, vengono rubate 600 macchina al giorno, 25 l’ora. La polizia italiana, impegnata con 14mila uomini, è riuscita a recuperare 92 mezzi per un valore di quasi 2 milioni di euro.