Foggia, manifesti mortuari contro gli esponenti di centrodestra

Non è uno scherzo ma un tentativo di intimidazione. E anche particolarmente grave. Due manifesti mortuari con i nomi dell’assessore al Bilancio del Comune di Foggia, Sergio Lombardi (assessore tecnico in quota a Forza Italia) e del consigliere Giuseppe Mainiero (Fratelli d’Italia), sono stati affissi all’ingresso della sede delle commissioni consiliari comunali. I due manifesti funebri sono stati affissi nella notte e notati, di fronte all’entrata di Palazzo di Città. Accanto ai nomi compare la scritta in neretto: “Improvvisamente sono venuti a mancare”.

Immediata la reazione politica

Sono subito partite le indagini delle forze dell’ordine. «Se qualcuno pensa di influenzarci con le minacce – ha detto il sindaco di Foggia, Franco Landella (Forza Italia) – si sbaglia di grosso». Landella ha espresso solidarietà a Lombardi e Mainiero, condannando l’episodio. «Gli avvertimenti, che hanno il sapore di una vera e propria minaccia – sottolinea il sindaco – perpetrati da ignoti ai danni dei due esponenti politici, sono inaccettabili e vanno condannati con forza da tutta la parte sana della città. Sono sicuro che le forze di polizia e la magistratura sapranno fare piena luce su questi episodi incresciosi».

Ancora ignoti i motivi, ma c’è una “traccia”

Non si conosce il motivo dell’intimidazione. Potrebbe però essere significativo il fatto che i manifesti siano comparsi alla vigilia del dibattito, in consiglio comunale, sul bilancio di previsione 2014. Un documento economico-finanziario che per 9/12 è di fatto «consumato», frutto delle scelte operate fino a luglio dalla precedente amministrazione di centrosinistra.