“Il Fatto quotidiano” diffama la Polverini. E parte la querela

«Visti i contenuti diffamatori dell’articolo pubblicato oggi su Il Fatto Quotidiano ho dato mandato al mio legale di tutelarmi nelle sedi opportune». Lo afferma Renata Polverini (FI) a proposito dell’articolo apparso a pagina 8 (“Polverini: mutande e orologi con i soldi del sindacato Ugl. Le spese pazze dell’ex governatrice del Lazio nelle carte dei pm di Roma”).

Insinuazioni infondate

«Pur essendo convinta che la libertà di stampa sia un fondamento della democrazia – dice Polverini – ritengo che quando si passa il limite della critica e si accompagna la diffamazione con insinuazioni facilmente smentibili – come, per esempio, quelle sulla gestione del patrimonio del sindacato nel periodo di mia competenza – dalle evidenze bancarie alle quali, peraltro, il quotidiano sembra aver facile accesso in barba a qualsiasi barriera rappresentata da un sempre più labile diritto alla privacy, non resti che intraprendere la via giudiziaria. Una via, peraltro, che comincia a darmi qualche piccola soddisfazione rispetto ad altri tentativi maldestri di infangare la mia immagine».

Minacce inquietanti

«Nel frattempo – prosegue la nota della Polverini –  ho sporto una circostanziata denuncia per minacce nei confronti di chi, in maniera inquietante, conoscendo in anticipo il contenuto dell’articolo pensava di poter usare nei miei confronti il manganello della diffamazione a mezzo stampa per aver incoraggiato chi sta provando a restituire trasparenza alla gestione del sindacato nel quale ho lavorato e militato per oltre trent’anni».