Elettori azzurri infuriati con Berlusconi: sui gay hai sbagliato

Le ultime sortite di Silvio Berlusconi su unioni gay e ius soli hanno disorientato i militanti. Basta dare uno sguardo al forum Spazio azzurro  o al sito Forzasilvio.it per rendersene conto. Arrivano a centinaia i messaggi di disappunto e di dissenso. Tanto che si preoccupano anche i parlamentari in genere abbottonati per obbedienza e disciplina di partito. Renata Polverini, intervistata da Repubblica, sentenzia: “Luxuria è un simbolo molto difficile da accettare per i nostri elettori”.

Mara Carfagna difende la linea

E viene digerito male anche il modello tedesco per le unioni gay, in quanto prevede la reversibilità della pensione. Sicché stavolta per l’amato Silvio dalla base non arrivano le consuete “coccole”. Mara Carfagna difende la linea a Omnibus: “Chi si stupisce per le posizioni di Forza Italia sui diritti civili o è in malafede o non ricorda”. In effetti nel 1994 Forza Italia nacque come movimento di ispirazione liberale e l’elettorato di destra all’epoca faceva riferimento al contenitore di Alleanza nazionale.

I militanti: non seguiamo la Pascale

Ora tutto è cambiato. Silvio Berlusconi è diventato negli anni un’icona per la destra e certe aperture non risultano comprensibili. Perciò scrive Forzista 41:  “Sig. Berlusconi, sono veramente inviperita x la politica dettata dalla sig.ra Pascale, mi spiace veramente tanto (la votavo dal 1994) ora voto o legao fdi.” E Massimiliano minaccia: “Nel 96 per la prima volta ho votato Forza Italia, e da allora solo Berlusconi, ma ora che parla di Unioni Gay, ius soli ecc cambierò voterò Lega…”. E Emma prega: “Ti prego Silvio non tradire il tuo elettorato, non ascoltare la Pascale, noi siamo per i veri valori, no nozze gay….”. E qualcuno tira le somme a modo suo con un post dal titolo “Siete finiti”: Non sono i gay o i figli degli immigrati i problemi degli italiani. Non lo capite? Ve lo faranno capire non appena si vota, statene certi.”