Dalle torte in faccia alle parrucche in tv: vieni avanti, politico furbetto

Politici imparruccati e travestiti. Sul nuovo reality show che andrà in onda a inizio 2015 sul canale D8, in Francia. si è già scatenata la polemica per la prima messa in scena televisiva alla quale si sono prestati anche alcuni ex ministri. Tra questi, Thierry Mariani, ex responsabile dei Trasporti ai tempi di Nicolas Sarkozy, che ha indossato i panni di un disabile in sedia a rotelle. Mentre l’ex presidente dell’Assemblea Nazionale, Bernard Accoyer, si è improvvisato barelliere di un pronto soccorso.

L’elenco dei vip politici è lungo

In un primo tempo, si è parlato anche della partecipazione dell’ex super ministra (Difesa e poi Interni), Michele Alliot-Marie, che appare in una foto di Le Parisien con parrucca e trucco, vestita da vigile urbano. Poi ha fatto sapere che aveva partecipato ai provini decidendo di non partecipare alla trasmissione. L’ex deputato socialista Julien Dray “interpreta” un insegnante di liceo, mentre la senatrice socialista Samia Ghali veste i panni di una madre divorziata alla ricerca di una casa.

In Italia altre luci della ribalta

La deriva della politica-spettacolo non è nuova. A partire da Matteo Renzi che, per conquistare nuovo pubblico, andò ad Amici di Maria de Filippi vestito stile Fonzie, chiodo nero e jeans. Ma le critiche più forti travolsero i malcapitati ospiti politici del Bagaglino. tra torte in faccia e giochini. «Caro ministro Alfonso Pecoraro Scanio (L’Unità, gennaio 2007) ma che c’è andato a fare allo spettacolo-tv, targato Bagaglino-Canale 5? Passi per un’ospitata in parterre, con inquadratura assicurata, ma salire sul palco e prestarsi al «confronto» con la deputata di Forza Italia, Fiorella Ceccarini Rubino ce lo poteva risparmiare. Anche perché il «confronto» consisteva nel solito giochino: «Chi butteresti giù dalla torre?», bagaglianisticamente tradotto da Pippo Franco in amletici dilemmi del tipo: «Ma lei, onorevole ministro, tra Rosy Bindi e Monica Bellucci, tra Margherita Hack e Simona Ventura con chi preferirebbe restare su un’isola deserta?».

Per non parlare delle polemiche che travolsero Antonio Di Pietro e Renato Schifani immortalati, sempre al Bagaglino, con le torte in faccia. O della partecipazione post-politica di Luxuria all’Isola dei famosi e di un gruppo di parlamentari che si esibirono sul palco del Festival di Sanremo. Tutto fa spettacolo, tutto fa notorietà. A perderci è solo la credibilità politica.