Confermato il viaggio del Papa in Turchia: Francesco apostolo di pace

Papa Francesco prosegue la sua mission verso il dialogo: la prossima tappa è la Turchia. Il viaggio è stato confermato con la pubblicazione del programma. «Accogliendo l’invito del presidente della Repubblica, di Bartolomeo I e del presidente della Conferenza episcopale, Papa Francesco compirà dal 28 al 30 novembre un viaggio apostolico in Turchia», ha annunciato il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi. Un viaggio dall’altissimo valore simbolico, in un momento difficile per il Medio Oriente attraversato da forti tensioni e caratterizzato da persecuzioni violente contro i cristiani. Durante la visita Papa Francesco farà tappe a Ankara e Istanbul. Oltre agli incontri istituzionali e quelli ecumenici col Patriarcato ortodosso, il Papa visiterà anche la “moschea blu” e Santa Sofia. La data scelta non è casuale:  il 30 novembre, infatti, ricorre la festa di sant’Andrea, uno degli appuntamenti più importanti per la Chiesa ortodossa, che è al tempo stesso un evento importante sotto il profilo ecumenico. Tradizionalmente infatti una delegazione della Santa Sede si reca a Istanbul così come una rappresentanza ortodossa festeggia a Roma il 29 giugno la festa dei santi Pietro e Paolo partecipando alla celebrazione presieduta dal Papa. Il programma prevede la partenza in aereo da Roma-Fiumicino venerdì 28 novembre alle 9 con arrivo all’aeroporto di Ankara alle 13 locali e quindi l’accoglienza ufficiale. Il primo momento sarà la visita del Papa al Mausoleo di Ataturk. Quindi al Palazzo presidenziale ci saranno la cerimonia di benvenuto, la visita di cortesia al presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdogan e l’incontro con le autorità. Subito dopo Bergoglio avrà l’udienza col primo ministro Ahmet Davutoglu. Nella giornata (con orario ancora non indicato come per gli altri appuntamenti) la visita al presidente degli Affari religiosi, al Diyanet. Sabato 29, il Papa partirà in aereo alle 9.30 da Ankara per Istanbul, dove atterrerà alle 10.30. Nella città visiterà il Museo di Santa Sofia, quindi la moschea Sultan Ahmet (la celebre “moschea blu”, la stessa dove si raccolse in preghiera Benedetto XVI il 30 novembre del 2006). Successivamente celebrerà la messa nella cattedrale cattolica dello Spirito Santo, e quindi alla preghiera ecumenica nella Chiesa patriarcale di San Giorgio, cui seguirà l’incontro privato con il patriarca ortodosso Bartolomeo I nel palazzo patriarcale. Domenica 30, dopo la messa in privato nella delegazione apostolica, Francesco parteciperà alla divina liturgia per la festa del patrono Sant’Andrea nella Chiesa patriarcale di San Giorgio, con la benedizione ecumenica e la firma di una dichiarazione congiunta. Quindi sarà a pranzo con Bartolomeo I al Patriarcato ecumenico al Fanar. Il congedo all’aeroporto Ataturk di Istanbul è previsto alle 16.45, con partenza del volo alle 17 e arrivo a Roma Ciampino alle 18.40 italiane. In tutto il programma, tra l’incontro con le autorità ad Ankara, la messa nella cattedrale a Istanbul e la liturgia con il patriarca ecumenico, prevede tre discorsi di Papa Bergoglio.