4 fermi per l’incidente aereo in cui è morto l’ad di Total

Quattro dipendenti dell’aeroporto moscovita di Vnukovo sono stati fermati nell’ambito delle indagini sul tragico incidente di martedì scorso, in cui hanno perso la vita l’ad della Total, Christophe de Margerie, e i tre membri dell’equipaggio del suo jet Falcon-50.

I dipendenti fermati

Le persone in questione – fa sapere il portavoce del Comitato investigativo Vladimir Markin citato dall’agenzia Interfax – sono l’ingegnere responsabile dei servizi per spazzare la neve, Vladimir Ledenev, il direttore voli dell’aeroporto, Roman Dunaiev, la praticante controllore di volo, Svetlana Krivsun, e il suo supervisore, il Alexandr Kruglov.

«I quattro dipendenti dello scalo fermati – ha detto Markin – non hanno garantito appropriatamente la sicurezza in volo e quella delle operazioni a terra, portando a questa tragedia. Pertanto – ha aggiunto il portavoce del Comitato investigativo russo – sono stati interrogati come sospetti» (Fonte Ansa).

L’autista dello spazzaneve era ubriaco

Prima ancora, poi, era già stato fermato l’autista dello spazzaneve con il quale l’aereo di de Margerie è entrato in rotta di collisione in fase di decollo, Vladimir Martinenkov, accusato di essere sotto l’effetto dell’alcol al momento dello schianto con l’aereo privato dell’amministratore delegato del gruppo petrolifero francese.

Errori? Omissioni? Negligenze? L’inchiesta procede, mentre nelle ultime ore le ripercussioni del drammatico evento hanno indotto alle dimissioni il direttore generale dell’aeroporto moscovita di Vnukovo, Andrei Diakov, e il suo vice, Serghiei Solntsev. Intanto, contestualmente, come riportato da Repubblica il cda di Total alle prese con la successione di Christophe De Margerie ha dimostrato ancora una volta di privilegiare la scelta “interna” designando Patrick Pouyanne come erede «naturale» dell’ad appena scomparso.