Tutti in piazza contro la sinistra: per Hollande anche l’autunno sarà di fuoco

Tutti in piazza a contestare le inadeguate misure economiche spacciate dalla gauche francese con il nome di “riforme”. François Hollande è sempre più impopolare e non soltanto per le sue love story ma soprattutto per le stangate che sta infliggendo ai francesi. Il presidente, già al minimo storico dei consensi, deve fare i conti anche con le proteste e le manifestazioni di piazza. Per lui si preannuncia un autunno bollente. Dopo lo sciopero record dei piloti di Air France, deve fare i conti con la rabbia non solo dei liberi professionisti come medici, farmacisti, dentisti e notai, ma anche con quella dei pensionati. Per una giornata tutti si sono ritrovati fianco a fianco in piazza a protestare. «È solo l’inizio», hanno avvertito i promotori della “Giornata senza professioni liberali” in risposta ai progetti “folli” di riforma presentati dal governo.  “Farmacisti arrabbiati”, “Basta bugie: medicinali al supermercato non significa innalzamento del potere d’acquisto”’, sono alcuni degli slogan che hanno scandito centinaia di farmacisti in camice bianco che si sono ritrovati riuniti davanti al Senato di Parigi e poi si sono diretti verso il ministero dell’Economia. Nel mirino c’è il progetto di legge ”per la crescita” che include un capitolo sulle professioni regolamentate rimettendo in questione tariffe e monopoli. «I farmacisti devono svolgere un ruolo nella prevenzione», ha spiegato Véronique Amoyan, farmacista di 52 anni, aggiungendo: «Non si prendono medicine come caramelle». I farmacisti si sono uniti al corteo di medici, dentisti e biologi. A sfilare con loro c’erano anche tecnici di laboratorio e altri lavoratori indipendenti. Da parte sua, il responsabile di quel dicastero, Emmanuel Macron, ha assicurato ”soluzioni concertate”, ma le sue parole non hanno convinto nessuno. Secondo il Consiglio nazionale dell’Ordine dei farmacisti, sono rimaste chiuse circa l”87% delle farmacie. Non solo i liberi professionisti ma anche centinaia di pensionati sono scesi in diverse città della Francia per difendere il potere d’acquisto. La mobilitazione, è stata organizzata da nove sigle sindacali e da due associazioni di pensionati. A Marsiglia, circa cinquecento pensionati, hanno risposto all’appello riunendosi in corteo nella zona del vecchio porto. A Parigi, la manifestazione ha visto in piazza centinaia di uomini e donne. Tutti uniti a protestare contro Hollande.