Si vota in Bulgaria, nettamente favorito il partito di centrodestra

A pochi giorni dalle elezioni politiche anticipate in programma in Bulgaria domenica prossima, i sondaggi danno nettamente favorito il partito di centrodestra Gerb (Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria), guidato dall’ex premier conservatore Boyko Borissov. L’ultima rilevazione dell’agenzia Sova Harris, diffusa a Sofia, indica una netta vittoria di Gerb con il 37,2% dei voti, pari a 98 deputati nel parlamento. Al secondo posto, con il 25% dei voti e 66 seggi dovrebbe piazzarsi il Partito socialista bulgaro (Bsp). Secondo Sova Harris altri quattro partiti entrerebbero nel parlamento superando lo sbarramento del 4% dei voti: il partito della minoranza turca (Dps) al quale andrebbe il 12,7% e 33 seggi, il neocostituito partito di centrodestra Bulgaria senza censura col 5,9% e 16 seggi, il Blocco riformista (di centrodestra) con il 5,6% e 14 seggi, e il Blocco patriottico, (nazionalisti), con il 4,8% e 13 seggi. Saranno 18 partiti e sette coalizioni a scendere in campo per i 240 seggi del parlamento unicamerale di Sofia.

Gerb è un partito nato nel 2006. Boyko Borrissov, già sindaco di Sofia, ne è il leader indiscusso. Nelle elezioni del 2009 ottenne il 39,7 % dei voti e 116 seggi su 240. Di qui la formazione di un governo monocolore guidato dallo stesso Borissov. Nelle consultazioni dello scorso anno, Gerb subì una sensibile flessione elettorale, pur rimanendo il primo partito. Il rifiuto da parte del leader di formare un governo di coalizione ha portato Gerb sui banchi dell’opposizione. Ma la crescita della protesta sociale ha prodotto instabilità politica conducendo alle elezioni anticipate e alla probabile riconquista del governo del Paese balcanico al centrodestra.