Puglia, alle primarie Marmo in campo contro Vendola

Il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, l’azzurro Nino Marmo (un passato in Alleanza nazionale), scende in campo come candidato alle primarie per il prossimo governatore indette dal centrodestra per il 23 novembre. «Ho deciso – ha scritto in una nota sui social – di mettere a disposizione la mia esperienza, la mia passione e il mio impegno». Queste le motivazioni della decisione presa per rappresentare la coalizione di centrodestra nel dopo Vendola. «Negli ultimi dieci anni in Italia e all’estero il governo regionale ha cercato di vendere una nuova immagine di Puglia, fatta di mare, sole, cinema, opportunità e possibilità. Ma quella è la Puglia che hanno costruito i nostri nonni, i nostri genitori e grandi uomini come Pinuccio Tatarella». In questi dieci anni – prosegue polemico l’ex assessore della Giunta Fitto – l’immagine della Puglia è stata sfruttata solo per perseguire ambizioni personali, mentre si nascondeva la verità delle cose, fatta di perdita di posti di lavoro, crisi economica, servizi sanitari inefficienti e crescente insicurezza. Ora è arrivato il momento di dire basta. Infine una considerazione sulle consultazioni popolari come metodo per selezionare le nuove classi dirigenti del centrodestra, battaglia che ha visto in prima fila l’ex governatore Raffaele Fitto. «Le primarie – spiega Marmo – rappresentano l’ultima occasione che abbiamo per ricomporre un’intera comunità politica e permettere a tutti i pugliesi, che non si riconoscono più nel governo della sinistra, di condividere e partecipare alla stagione del cambiamento. Mi candido avendo in testa un unico obbiettivo: far tornare a vivere la “Vera Puglia”. Quella delle eccellenze locali, degli agricoltori, degli imprenditori, dei giovani e di uomini e donne che, nonostante tutte le difficoltà, lavorano ogni giorno per migliorare sempre più la nostra splendida terra».