Nella notte ultras di sinistra assaltano cantiere Tav

Nuovo attacco al cantiere della Torino-Lione, a Chiomonte, nella notte di giovedì. Una quarantina di estremisti di sinistra, incappucciati, hanno tagliato il filo spinato che sovrasta le recinzioni e le hanno scavalcate raggiungendo la volta della galleria e cercando, senza riuscirci, di far saltare una centralina elettrica. Hanno lanciato pietre, bulloni e petardi contro le forze dell’ordine e poi sono fuggiti. Non ci sono stati feriti. I lavori sono stati interrotti per alcuni minuti e poi ripresi.
Nei giorni scorsi i No Tav si erano resi protagonisti di un blitz alla Festa dell’Unità, nel porto Antico di Genova, interrompendo un dibattito sulle infrastrutture. Gli agenti della questura hanno identificato una trentina di manifestanti, che appartengono tutti all’area anarco-insurrezionalista dell’ultrasinistra, che contesta la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Gli investigatori stanno passando al setaccio immagini e filmati on line per attribuire agli autori le varie responsabilità. Rischiano tutti una denuncia. I reati per i quali si procede sono violenza privata, danneggiamento e anche furto (sono stati rubati una borsa contenente del materiale e degli apparecchi audio). La Digos mette in relazione questo blitz con quello compiuto lo scorso 21 agosto all’interno della sede del Partito Democratico di piazza della Vigne sempre a Genova. In quel caso gli ultras di sinistra (che hanno poi rivendicato il gesto su un sito internet anarchico) avevano tentato di sfondare la porta del partito usando delle mazzette ferrate. Il doppio vetro aveva però retto all’assalto.