Meloni presenta il programma di Atreju e ironizza su Renzi: perché non va nei licei?

Settembre è il mese in cui tradizionalmente riparte la politica e, per il mondo della destra, è anche quello in cui i giovani si ritrovano nel nome di Atreju all’appuntamento romano patrocinato prima da Azione giovani e oggi da Fratelli d’Italia. “Atreju” quest’anno fa tappa all’Isola Tiberina dal 17 al 21 settembre e Giorgia Meloni ha presentato oggi il programma della manifestazione in una conferenza stampa. “L’unica persona che non siamo riusciti a invitare non solo quest’anno ma per quattro anni consecutivi è Matteo Renzi – ha detto – anche Maria Elena Boschi ha declinato il nostro invito. Reputo questo atteggiamento un po’ vecchio”. Quindi ha ironizzato sul fatto che sia Renzi sia la Boschi abbiano evitato le scuole medie superiori: “Vadano nei licei, così almeno trovano qualcuno che gli fa una domanda”. Due le formule scelte per l’edizione 2014 della kermesse: “La piazza delle idee” e “Versus, l’elogio del contrasto”. La “piazza” ospiterà dibattiti sulla corruzione, il mercato del lavoro, l’economia (tra gli ospiti Graziano Delrio, Ignazio La Russa, Raffaele Cantoni, Giuliano Poletti, Michele Santoro, Corradino Mineo, Maurizio Sacconi, Renato Brunetta, Francesco Boccia, Alessandro Sallusti e Maurizio Belpietro). Per gli “scontri” invece su diritti e coppie di fatto Alfredo Mantovano duellerà con Vittorio Feltri, Fabio Rampelli e Marcello Veneziani con Laura Boldrini sul tema dell’immigrazione e Guido Crosetto disputerà sull’euro con Tito Boeri e Alessandra Moretti.

Non mancherà il dibattito sul futuro del centrodestra: l’appuntamento clou è il dibattito dal titolo “costruire l’alternativa per non morire renziani” (sabato 20 alle 18) con la partecipazione di Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Giovanni Toti e Gaetano Quagliariello. Ci sarà spazio poi per la cultura e lo spettacolo e anche per lo sport con una maratona  per i marò che partirà sabato 20 alle ore 14 da piazza della Repubblica.