“Marò a casa di corsa”: la Maratona di Atreju 2014

“Marò a casa di corsa”. Pioggia o sole, c’è stata una grande partecipazione. Tante le iscrizioni on line al sito www.maroacasa.it e moltissime le adesioni last minute di quanti hanno voluto partecipare e si sono ritrovati sotto l’arco della Fidal, a Roma, per ritirare il pettorale della Maratona di solidarietà (“Marò a casa di corsa”) lanciata da Atreju 2014 per Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. La corsa non competitiva per accendere i riflettori sulla vicenda dei due fucilieri di Marina sequestrati in India è partita da piazza della Repubblica e si è conclusa all’Isola Tiberina che ospita fino a domenica la diciassettesima edizione della festa della destra under trenta. Il percorso della maratona di 2,5 chilometri si è snodato per via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali per raggiungere piazza Venezia e poi via del Teatro di Marcello, via Luigi Petroselli fino a piazza della Bocca della Verità. L’evento è stato organizzato dall’ente di promozione sportiva Opes in collaborazione con la Federazione Italiana di Atletica Leggera che ha conferito alla manifestazione una caratura ufficiale. Tra i ragazzi di Atreju, simpatizzanti e militanti, sono partite sfide goliardiche per aggiudicarsi il podio con in palio giri di birra, panini, caffè e magari qualche libro per i più “acculturati”.