Marino consegna Roma all’estrema sinistra: due manifestazioni in una sola giornata

Non bastava una manifestazione a disturbare il sabato dei cittadini romani: nella città di Marino sindaco gli ultrasinistri ottengono addirittura il bis. Ore 14 piazza della Repubblica: si danno appuntamento  i cosiddetti “Movimenti” per un corteo pro Palestina che sfilerà per le strade del centro storico. Sai che divertimento per le famigliole, le coppie, i gruppi di amici a passeggio o in giro a fare shopping! La manifestazione è organizzata dal coordinamento nazionale della comunità palestinese. Sono oltre cinquemila i partecipanti attesi al corteo che percorrerà via Cavour e via dei Fori imperiali per concludersi a piazza Santi Apostoli. La manifestazione è indetta per «promuovere la pace in Palestina». Del concetto di “pace” degli estremisti filopalestinesi, i cittadini romani hanno triste ricordo. Come ne hanno un triste ricordo tutti coloro che credono nei valori dell’Occidente. Laddove non si dovessero vedere guerriglieri urbani in azione, si assisterà sicuramente alla solita, triste apologia della violenza e del radicalismo più becero.  Non è proprio l’ideale per chi seglierà di trascorrere il wek end per le vie del centro.

Alle ore 11, nella zona di Cinecittà, saranno invece protagonisti i centri sociali, che hanno indetto, presso il Municipio VII, un’assemblea pubblica ed una «mobilitazione». La kermesse è stata organizzata dopo gli arresti nei giorni scorsi dell’ex consigliere comunale Nunzio D’Erme e di un altro attivista, Marco Bucci. Le sigle direttamente impegnate sono quelle di “Cinecittà bene comune” e dai centri sociali Cortocircuito e Spartaco. E il tutto con il solito pretesto di «dire ancora no all’omofobia e alla discriminazione». Conosciamo l’dea di “bene comune” di soggetti come D’Erme e compagni. Ed è un “bene” di cui i romani farebbero volentieri a meno. Soprattutto da quando Ignazio Marino siede sulla poltrona di sindaco.