In tutta la Puglia manifesti di CasaPound per i due marò

In vista dell’apertura a Lecce del suo raduno nazionale, il movimento CasaPound Italia ha affisso in tutta la Puglia decine di striscioni per la libertà dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. «A Foggia e a Barletta – è scritto in una nota di CasaPound Puglia – le fontane sono state ricoperte da volantini gialli, colore che richiama il nastro presente sul sito ufficiale della Marina Militare a fianco al leone simbolo del reggimento San Marco. A Bari e Brindisi sono stati affissi, invece, striscioni in prossimità del porto e dell’aeroporto. Le frasi scritte esprimevano sostegno per i nostri fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti ingiustamente in India dal febbraio 2012». Per Giulia Quarta, responsabile pugliese di CasaPound, si è deciso «di rimarcare la nostra posizione sulla vicenda dei marò: riportarli a casa ad ogni costo. Il nostro movimento è stato al fianco dei nostri fucilieri sin dai primi giorni di detenzione, e lo è ancor di più in queste ultime ore in cui la situazione si è aggravata». In coincidenza con la prima giornata del raduno nazionale di CasaPound una maxi-rissa è scoppiata giovedì notte nel centro storico di Lecce, coinvolgendo una settantina di persone, tra cui anche alcune ragazze. A scontrarsi, secondo fonti investigative, sarebbero stati due gruppi, uno romano e l’altro salentino, ma la rissa non avrebbe avuto motivazioni politiche.
La festa “Direzione rivoluzione 2014” (a cui parteciperanno, tra gli altri, l’eurodeputato della Lega Mario Borghezio e l’ex sindaco e parlamentare Adriana Poli Bortone, il leader e il vicepresidente di Casapound Gianluca Iannone e Simone De Stefano) durerà fino a domenica e si svolge in una struttura ricettiva di Surbo, alle porte di Lecce, il cui nome è stato tenuto segreto nei giorni scorsi nel tentativo di evitare che gli estremisti di sinistra potessero prenderla di mira. L’Anpi, che ha chiesto e ottenuto il permesso per manifestare tutti e tre i giorni dalle 17 alle 21, ha parlato di «raduno squadristico che trova i suoi riferimenti e interlocutori nella destra politica».