In Puglia no di Ncd a Fitto candidato dei moderati

I partiti «che si riconoscono nel polo centrista e dei moderati» (Ncd, Udc, Scelta civica, Per l’Italia) si stanno incontrando in queste ore a Bari «per
rafforzare le ragioni che li tengono insieme» ma soprattutto capire come «coinvolgere Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord ad aderire a livello nazionale». Lo spiega a margine di una riunione il coordinatore di Ncd in Puglia, il senatore Massimo Cassano, che ai cronisti precisa: «Sarà solo il tavolo nazionale a decidere se e come si dovrà affrontare la partita delle regionali, in Puglia ma anche nel resto d’Italia: se con le primarie o con un candidato scelto dalla coalizione», valutando caso per caso. I primi incontri romani, spiega Cassano, «sono già in corso» e sulla possibilità che «Silvio Berlusconi (FI), Giorgia Meloni (FdI) e Matteo Salvini (Lega) decidano di far parte del polo centrista, siamo ottimisti». Anche perché, sottolinea il senatore e sottosegretario al Lavoro, «oggi siamo in una fase più morbida dei rapporti». Per esempio, con Forza Italia, rileva, «prima era più difficile parlare con interlocutori come Fitto e Santanché, mentre oggi con Toti e Letta il dialogo è più facile». Tuttavia, «se l’accordo non ci sarà – sottolinea – i partiti del polo centrista decideranno di andare da soli o con un altro candidar». E sulla eventualità che in Puglia il polo possa sostenere il segretario del Pd, Michele Emiliano, se questi dovesse spuntarla alle primarie del centrosinistra, Cassano spiega: «Fermo restando che noi rimaniamo sempre nel perimetro del centrodestra, uno degli ostacoli a questa possibilità sarebbe innanzitutto l’alleanza del Partito Democratico con Sinistra Ecologia e Libertà». Quel che «è certo – aggiunge Cassano – è che una eventuale candidatura di Fitto alle primarie in Puglia renderebbe tutto più difficile» e minerebbe «anche l’unità del polo centrista, a cominciare dalla presenza dell’Udc». Intanto, finché il tavolo nazionale non lo avrà deciso, il polo centrista, assicura Cassano, «non parteciperà alle primarie che in Puglia gli altri partiti di centrodestra, tra cui Forza Italia, avevano fissato per il prossimo 23 novembre».