Immigrazione, l’Italia di Renzi e della Boldrini presa per i fondelli dall’Europa

19 Set 2014 16:56 - di Girolamo Fragalà

Parlare è facile. Straparlare anche. E sull’immigrazione in tanti – anzi, in troppi – hanno parlato e straparlato. Organi internazionali, leader europei, comunità politiche. Tutti a dare consigli, a pontificare, a promettere aiuti. Solo frasi a effetto, mai seguite da iniziative concrete, l’importante era uniformarsi al politicamente corretto, al buonismo della sinistra, all’esigenza di far credere di avere un cuore grande. Il risultato è noto da parecchi mesi, l’invasione delle nostre coste, i morti, le tragedie del mare. E tutti gli Stati che avevano – a parole – aperto le loro porte, le hanno immediatamente richiuse, lasciando l’Italia sola, inerme, incapace di fronteggiare l’emergenza (soprattutto per le resistenze interne) e con uno strumento, Mare Nostrum, che si è rivelato controproducente. Ora qualcosa si muove, c’è chi finalmente dice chiaro e tondo che così non va. «Una via legale di ingresso nella Ue». Il New York Times torna sulla tragedia dell’immigrazione nel Mediterraneo. Il più influente quotidiano americano chiede una «azione collettiva» della comunità internazionale in un editoriale-appello intitolato “Assassinio nel Mediterraneo” che riecheggia i toni dell’Alto Commissariato Onu per i Diritti Umani di Ginevra.

Punto di partenza è l’ultima tragedia nel mare di Malta dove centinaia di migranti la scorsa settimana sono morti in mare in un barcone speronato dagli scafisti. Secondo il New York Times «l’unico mondo per impedire a gente disperata di rischiare la vita con trafficanti senza scrupoli è offrire loro una via legale di ingresso sicuro in Europa». Mare Nostrum, che pure ha salvato 70mila migranti da quando è partito il programma in ottobre, non è sufficiente, mentre Frontex Plus opera solo in acque europee, «che aiuta poco le vittime che annegano al largo di Egitto o Libia». Il giornale suggerisce più fondi all’Onu per far fronte ai profughi siriani in Egitto, dove 250mila persone hanno cercato scampo dal conflitto civile, e la creazione di centri di richiesta e smistamento in Egitto e Libia: «I paesi occidentali che si sono impegnati ad accogliere profughi dovrebbero adempiere le loro promesse», scrive infine il Times, notando che la Gran Bretagna quest’anno ha ammesso solo 26 rifugiati siriani. Il Times aveva già dedicato la sua foto di prima pagina ai funerali a Pozzallo in provincia di Ragusa dei 18 immigrati morti nel naufragio del 23 agosto scorso. «Cittadina siciliana su rotta dei migranti ha cura dei vivi e dei morti», era il titolo del servizio sulla cerimonia funebre col doppio rito cattolico e musulmano celebrato nel cimitero della cittadina che «nessuno – aveva scritto il Times – può accusare di indifferenza». Sedotta e abbandonata. Tradita e umiliata. È l’Italia della sinistra, l’Italia della Boldrini, l’Italia di Renzi. Incapace di farsi rispettare all’estero.

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