Immigrazione, il 18 ottobre Fratelli d’Italia sarà in piazza a Reggio Calabria contro Mare Nostrum

La misura è colma. Continuano ad arrivare masse di disperati sulle nostre coste. Le ultime notizie: 118 siriani, di cui 68 uomini e 50 tra donne e bambini, sono arrivati in porto ad Augusta, mentre a Pozzallo un mercantile danese ha portato sulla banchina del porto 166 profughi. Fra questi, 20 bambini e 2 donne prossime al parto. La situazione non più sostenibile merita un’iniziativa forte chiara. «Il prossimo 18 ottobre, giorno in cui ricorre il primo anniversario dell’avvio di Mare nostrum, Fratelli d’Italia-An sarà in piazza a Reggio Calabria per dire basta a questa operazione simbolo del fallimento di governo e Unione europea sulle politiche migratorie». È il presidente nazionale Giorgia Meloni ad annunciarlo. La richiesta è «basta Mare Nostrum». E la richiesta partirà  «da una delle città e delle regioni che più pagano sulla loro pelle le conseguenze di una gestione scellerata e demenziale dei flussi di clandestini e richiedenti asilo». Da Reggio Calabria partirà, dunque, «un simbolico abbraccio tricolore rivolto alla Sicilia, lasciata sola a fronteggiare gli sbarchi e a tutti quei comuni, da nord a sud dell’Italia, abbandonati di fronte all’emergenza umanitaria, sanitaria e di sicurezza». Commentando i dati che si infittiscono ogni giorno di più, Berlusconi intervenendo in diretta telefonica ai meeting del Ppe a Perugia, ha voluto precisare che «grazie a noi non veniva più un migrante dall’Africa. Venivano fermati in Libia». Insomma, Mare nostrum e la politca del governo si stanno dimostrando fallimentari e inutili.  I migranti arrivati ad Augusta sono stati tratti in salvo dalla Guardia Costiera. È arrivata una richiesta di aiuto alla centrale operativa di Roma: con un gsm si segnalava la presenza di una motopesca in prossimità delle coste italiane. Sul posto -12 miglia a sudest di Porto Palo –  sono arrivate due motovedette della Guardia Costiera e una motonave. Le operazioni di trasbordo e soccorso sono durate alcune ore. A Pozzallo le due partorienti sono state immediatamente trasportate all’ospedale di Modica (Ragusa), così come una giovane mamma con il suo neonato. Tutti gli altri migranti invece sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza di Pozzallo.