Il Pd toglie le merendine ai bimbi dell’asilo («per combattere gli sprechi»). E sprofonda nel ridicolo

Lotta dura contro le merendine, la nuova battaglia ideologica di una sinistra che ogni giorno se ne inventa una, senza nemmeno porsi il problema di sprofondare nel ridicolo. A Piacenza protagonista è l’assessore Giulia Piroli (Pd) che ha deciso di togliere gli spuntini ai bambini che frequentano gli asili comunali sostituendoli, sia al mattino che al pomeriggio, con frutta. Una decisione improntata – a suo dire – alla «riduzione degli sprechi» ma che ha fatto arrabbiare molti genitori (alcuni già raccolgono firme) e infiammato la minoranza, che si è presentata all’ultimo consiglio comunale con magliette recanti la scritta «ridateci la merenda» e cartelli in cui il sindaco Paolo Dosi (Pd) e la sua giunta venivano ironicamente effigiati come membri della Banda Bassotti intenti a portar via le merende ai bimbi. “In un periodo in cui – ha spiegato l’assessore Piroli – migliaia di famiglie tirano la cinghia per arrivare alla fine del mese, una amministrazione pubblica deve dare per prima il buon esempio». Molti genitori non sono d’accordo e protestano sui social network e attraverso raccolte di firme per chiedere la revoca del provvedimento. «Tra tanti sprechi che un’amministrazione pubblica può eliminare, le merende non sono certo una priorità – commenta una mamma di un ragazzino dell’asilo Rodari, che si trova nel quartiere più popolare di Piacenza – e poi noi paghiamo per un servizio che ora viene impoverito». Ancor più dura la minoranza (Lega Nord, Forza Italia, Ncd, Fratelli d’Italia e la civica Piacenza Viva) che promette battaglia. «Una giunta che pensa di risparmiare meno di 40mila euro l’anno tagliando la merenda ai bambini è ormai alla frutta – commenta il consigliere comunale ed ex-parlamentare Massimo Polledri – la giustificazione per cui questo taglio sarebbe propedeutico all’eccessiva alimentazione è ridicola dato che qualsiasi dieta, soprattutto nei bambini, prevede lo spuntino mattutino e pomeridiano».