Il marò Latorre inizia la riabilitazione. E sul web lo esortano a non lasciare più l’Italia

È circondato dalla famiglia e dagli italiani che sui social e anche sotto casa lo hanno incitato “a non mollare”. Secondo giorno per Massimiliano Latorre a Taranto, dove ha trovato rifugio nell’abitazione della sorella per trascorrere un periodo di convalescenza dopo l’ischemia che lo ha colpito in India. Il fuciliere ha iniziato un ciclo di terapie riabilitative e per alcune di queste dovrà spostarsi in strutture mediche. Sul web a distanza di 48 ore dal suo arrivo è un tam tam di messaggi. In tanti lo hanno esortato a “rimanere in Italia”. «Mai più in India»: è questo l’appello che i suoi sostenitori hanno rivolto attraverso i social network. È sulla pagina Facebook di Max, dove l’ultimo link pubblicato dal fuciliere, lo scorso 27 agosto, è un video della sua Taranto che definiva “sempre più bella”, che gli internauti si sono alternati con messaggi di bentornato, auguri di pronta guarigione, e pensieri a Girone rimasto solo a Delhi. «Non avremo pace – hanno scritto alcuni – finché non sarete entrambi liberi definitivamente», mentre altri hanno incitato Latorre a rimettersi per «organizzare uno squadrone e andare a liberare anche Salvo!!!». Ma è sul rientro in India che i messaggi si sono fatti più duri: «Per favore – hanno scritto i supporter dei “leoni” – non fare l’errore dell’altra volta, hai visto come ti hanno tradito: Non tornare mai più in India o sarà la fine per la tua vita. Non pensare a quella Patria che ti ha venduto, pensa a te, alla tua famiglia, ai tuoi amici». E «chissà», sperano, «forse non sarà necessario cedere all’odioso ricatto indiano dei “quattro mesi” con Salvatore rimasto lì: magari tra quattro mesi anche lui sarà in Italia e non tornerete in India mai più…».