Il Cav: «Alla Sacra Famiglia ho convertito un comunista, provate a parlargli male di me…»

Ha parlato della sua esperienza ai servizi sociali alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone, Silvio Berlusconi, durante un incontro in un ristorante di Arcore. È soddisfatto, ha avuto grosse soddisfazioni morali perché è gratificante quel che è successo, « «ci sono anziani che mangiano solo se a dargli da mangiare sono io». Poi qualche aneddoto particolare: «È venuto da me un anziano dicendo di essere comunista – ha raccontato il Cavaliere – ma di aver deciso di votare Forza Italia e che se avesse sentito qualcuno parlar male di Berlusconi gli avrebbe rotto la faccia». Poi Berlusconi ha ripreso il filo del discorso politico: «Forza Italia è un partito monarchico per la mia figura di leader ma anarchico per tutto il resto», ha detto ridendo, e ha aggiunto: «Non vogliamo più politici di professione, non guardano al bene del Paese ma alla sedia. È successo anche da noi, pensiamo ad Alfano e Lupi». Passando a cose più serie, ha annunciato che «nel nostro programma c’è lo Stato che provvede agli impianti dentali degli anziani e ben 60mila dentisti sono pronti a farne parte, questo rientra nei nostri 12 punti a favore degli anziani che nessuno conosce. Abbiamo iniziato a diffondere questo programma – ha aggiunto – con i club Forza Silvio che però adesso entreranno a far parte di Forza Italia» E ha concluso con la cosa più importante: «A sinistra si sono accorti che Renzi non è “dentro”: D’Alema ad esempio voleva una funzione per chiudere la sua carriera che Renzi non gli ha dato. Vedo il futuro della sinistra divisa in due parti, quella ideologica che non si è mai posta in condizione di critica e una metà socialdemocratica con Renzi. Sostanzialmente – ha aggiunto Berlusconi- succederà come successe in Inghilterra con la nascita dal partito laburista, e questa sarà una lista con cui potremo lavorare».