I grillini attaccano Maradona. E i legali del Pibe de Oro annunciano azioni legali

La partita della pace diventa la partita della guerra. A suon di comunicati e carte bollate. Tutto a causa dei grillini che hanno colto al volo l’occasione per finire sui giornali e far parlare di loro. Gli avvocati di Diego Armando Maradona – Sergio ed Angelo Pisani – annunciano infatti «azioni legali» nei confronti dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Roma dopo le critiche sulla partecipazione dell’ex Pibe de Oro alla Partita della Pace. Secondo i legali, i consiglieri pentastellati avrebbero diffuso «notizie infondate e offensive verso un uomo che ingiustamente ha subito perfino il pignoramento degli orecchini unico caso al mondo». Una nota diffusa dal capogruppo M5S in Campidoglio, Marcello De Vito, e dalla parlamentare Carla Ruocco, definiva inaccettabile «che Maradona venga accolto trionfalmente a Roma, con tanto di scorta, dopo che innumerevoli sentenze hanno accertato che deve decine di milioni al nostro stato». La verità – ribattono gli avvocati dell’argentino – «non può esser distorta e strumentalizzata, soprattutto da chi ha il dovere di rappresentare i cittadini e solo per aver un po’ di visibilità sui giornali, infatti non fa onore raccontare fatti non veri come la presunta assistenza della polizia, che in realtà non vi è mai stata, ai veicoli propri di Diego Armando Maradona». L’avvocato Angelo Pisani ha inviato una lettera al gruppo consiliare chiedendo una rettifica delle «errate notizie e strumentali considerazioni in danno del campione del mondo». De Vito ha risposto su Facebook alla notizia della diffida scrivendo che «evidentemente non ci si può riportare al contenuto di sentenze né essere in disaccordo sulle modalità di accoglimento riservate a Maradona. Nel caso, ci vediamo in Tribunale».