I francesi vogliono all’Eliseo Juppé o Marine Le Pen. Hollande in caduta libera

Non si arresta il trend di impopolarità di François Hollande che continua a godere del record negativo della storia repubblicana francese.  L’ipotesi di una nuova candidatura dell’esponente socialista alle presidenziali, nel 2017, è respinta in blocco dai francesi: soltanto il 13% di loro se lo augura, stando a un sondaggio Ifop per la rivista Paris Match. L’attuale capo dello Stato arriva incredibilmente ultimo in una classifica dominata da un uomo di destra come Alain Juppé, la cui candidatura viene auspicata dal 44% degli intervistati. Segue con il 38 per cento la popolarissima Marine Le Pen davanti al premier Manuel Valls, al centrista Francois Bayrou e all’ex presidente Nicolas Sarkozy, tutti al 36 per cento. Seguono, con il 30 per cento, l’ex segretario socialista Martine Aubry, l’ex direttore del Fondo monetario, il discusso Dominique Strauss-Kahn, il centrista Jean-Louis Borloo e l’ex premier di destra, François Fillon. L’ex presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy, arriva invece nettamente in testa ai candidati preferiti se si considerano unicamente le risposte dei simpatizzanti di destra, con il 47% delle preferenze e addirittura il 57% nell’area Ump. Juppè, a destra, viene prescelto dal 26%, nell’Ump dal 29%. Soltanto il 7% delle persone intervistate auspica che Hollande rappresenti ancora il Partito socialista nel 2017. Il 40% preferisce Valls, il 30% la Aubry e il 23% l’ex ministro dell’Economia, Arnaud Montebourg. Non c’è dubbio che il risultato più clamoroso (subito dopo il tonfo di monsieur Hollande) sia rappresentato dall’ascesa costante della leader del Front national che fin qui ha realizzato il classico percorso perfetto, aumentando i consensi di elezione in elezione: presidenziali, legislative, amministrative, fino al trionfo europeo del 25 maggio. La figlia d’arte sta seriamente pensando e lavorando per l’obiettivo Eliseo.