Gli 80 euro anche ai pensionati, chiede Confesercenti

Rendere strutturale il bonus Irpef, ampliandolo anche ai pensionati entro i 25.000 euro di reddito annuo, e tagliare “di almeno due punti le aliquote Irpef”. E’ la duplice proposta di Confesercenti, secondo cui il costo complessivo sarebbe di circa 15 miliardi. “Dire che gli 80 euro non servono è un errore – afferma il presidente Marco Venturi in occasione della presentazione del rapporto sul quadro economico 2014-2015 – Dobbiamo ricreare le condizioni di fiducia. Il nocciolo è se sono permanenti o meno. Ancora una volta nel 2014 mancheremo la ripresa: le speranze di crescita sono rimandate al 2015 e questa dovrebbe essere quella mezza buona”, sottolinea il presidente dell’associazione Marco Venturi. “Lo scenario non è certo entusiasmante”. Secondo Venturi rimane una profonda incertezza rispetto alla ripresa e questa incertezza pesa inevitabilmente sui consumi interni. L’anno prossimo i consumi delle famiglie dovrebbero infatti crescere di appena lo 0,7%, dopo il +0,2% di quest’anno, mentre gli investimenti fissi, dopo la contrazione dell’1,5% del 2014, tornerebbero in territorio positivo con un +1,6%. “Dalla metà del 2013 hanno iniziato a materializzarsi le premesse di un graduale recupero della nostra economia, ma l’attività economica non ha accennato a rafforzarsi – ha proseguito ancora Venturi – E così in sette anni abbiamo perso l’8,5% del Pil e il 7,6% dei consumi. Stante così la situazione, i tempi di recupero rispetto ai valori pre-crisi risulteranno sicuramente rallentanti ulteriormente: per il Pil possiamo ipotizzare in un rientro su valori del 2007 non prima di 7 anni, per i consumi delle famiglie occorreranno almeno 6 anni e per gli occupati almeno 8”.