Caos a Fiumicino per lo sciopero dei controllori di volo

Numerose cancellazioni di voli all’aeroporto di Fiumicino come conseguenza dello sciopero dei controllori di volo aderenti ai sindacati autonomi Licta e Anpact dalle 12.30 alle 16.30. L’Enav ha assicurato che «saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo la normativa vigente». Nella fascia oraria interessata dall’agitazione risultano, per il momento, oltre 50 i voli soppressi da parte di varie compagnie aeree (Alitalia, Lufthansa, Vueling, Ryanair, Air France, British, Turkysh, Tap, Swiss, EasyJet). Nei giorni scorsi, in via preventiva, avevano preso contatto con i passeggeri offrendo soluzioni alternative di viaggio. Inevitabile, tuttavia, il formarsi di file dinanzi ai banchi informazione, anche perché almeno un’altra ventina di voli in partenza, tra cui diversi collegamenti Alitalia, sono stati soppressi prima della fascia oraria dello sciopero. Motivo prevalente i cosiddetti “giri macchina”, usati per evitare che i voli in caso di sciopero rimangano bloccati in un altro scalo. Altri collegamenti programmati tra le 12.30 e le 16.30 sono stati anticipati o posticipati. Alitalia e Air One hanno predisposto «misure preventive – afferma una nota – per diminuire i disagi ai propri passeggeri, programmando una riduzione dei voli previsti nella fascia oraria interessata dallo sciopero. Le modifiche non riguardano i voli intercontinentali di Alitalia da Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia, che si prevedono regolari». Ryanair, da parte sua, aveva reso noto venerdì la cancellazione sulla propria intera rete di 96 voli.