Brasilia, uomo barricato in un hotel con un ostaggio chiede l’estradizione di Battisti. Poi si arrende alla polizia

Un uomo armato di pistola e di alcuni candelotti di dinamite ha fatto irruzione in un albergo di lusso nel centro di Brasilia, il Saint Peter, e ha preso in ostaggio un dipendente. La polizia ha fatto evacuare i circa 300 ospiti e ha circondato subito l’edificio. L’uomo, un brasiliano che in passato avrebbe avuto cariche elettive, si è barricato in una stanza dell’hotel e si è affacciato alla finestra con l’ostaggio, al quale sembra aver collocato la dinamite al collo. La polizia ha detto di aver già identificato l’uomo e ha inviato tre negoziatori. L’uomo ha parlato di politica e di altre cose: tra le sue richieste vi sarebbero anche le dimissioni della presidente Dilma Rousseff. Tra una settimana come è noto nelPaese sudamericano si voterà per le elezioni presidenziali, il cui esito è piuttosto incerto. A un certo punto del pomeriggio l’uomo armato è uscito sul terrazzo di una camera al 13esimo piano con l’ostaggio ammanettato, al quale ha fatto indossare un gilet con attaccati candelotti di dinamite. Un ospite dell’albergo ha detto alla polizia di aver sentito dire al sequestratore che si trattava di “un’azione terroristica”. L’uomo avrebbe anche chiesto l’estradizione in Italia dell’ex terrorista rosso Cesare Battisti, condannato all’ergastolo per quattro omicidi durante gli anni di piombo nel corso di rapine. L’uomo si è in serata arreso alla polizia.