Bologna: Forza Italia in piazza contro il sindaco che vuole trascrivere le nozze gay

Il tema delle “nozze” gay continua a vivacizzare la vita dei alcune amministrazioi comunali. Un banchetto nella centralissima piazza Santo Stefano per raccogliere firme contro la decisione del sindaco Virginio Merola di trascrivere le nozze tra omosessuali contratte all’estero. A organizzarlo a Bologna è stata Forza Italia, su iniziativa del capogruppo in Comune Michele Facci: «Si tratta di un atto inutile e illegittimo, Merola torni a fare il sindaco e ad occuparsi dei problemi veri della città», ha attaccato Facci, che ha anche ufficializzato la sua disponibilità a correre per il Consiglio regionale, in attesa che si definiscano le alleanzenell’ambito del centrodestra. Facci ha anche rispolverato il “pupazzo” che ritrae Merola, già mostrato qualche mese fa in Consiglio comunale: «È grave anche dal punto di vista istituzionale che Merola prosegua per questa strada», ha aggiunto, ricordando il conflitto tra il primo cittadino e la Prefettura sulla trascrizione delle nozze. Insomma, un sindanco in difficoltà e in cerca di rilancio, in un momento peraltro triste per il Pd emiliano sotto indagine da parte delle  magistratura, non trova niente di meglio da fare che lanciare inutili, ancorché fragorose, provocazioni cavalcado una delle più insulse tra le campagne del politically correct. Logica la reazione dell’opposizione. La vita politca di una importante città italiana non merita davvero di finire nel ridicolo.