Afghanistan, due camion-bomba contro la sede dei servizi segreti: 29 morti

Kamikaze hanno attaccato prima dell’alba la sede dei servizi segreti (Nds) nella provincia centro-orientale di Ghazni in Afghanistan. Citando il vicegovernatore della provincia, Mohammad Ali Ahmadi, l’emittente Tolo Tv ha precisato che l’attacco è cominciato con una esplosione davanti alla sede del Nds, dopodiché è
cominciato lo scontro a fuoco. Secondo fonti ospedaliere, tutti i feriti sono civili, molti dei quali investiti da schegge di vetro delle finestre infrante in tutto il vicinato dalla potente esplosione iniziale di un’autobomba. L’attacco sferrato dai talebani afghani contro le sedi dei servizi segreti (Nds) e delle forze di elite della polizia nella provincia centro-orientale di Ghazni si è concluso con il bilancio di 29 morti (di cui 19 attaccanti) e quasi 150 feriti. Fonti delle due entità attaccate hanno confermato che al termine dello scontro a fuoco sono rimasti sul terreno i cadaveri di 19 insorti e di dieci membri delle forze di sicurezza (due agenti a protezione del Nds e otto della Forza di elite). Una ricostruzione dell’operazione rivendicata dai talebani indica che tutto è cominciato verso le 5 locali (le 2,30 italiane) con l’esplosione di due autocarri-bomba davanti alle sedi delle due entità a Ghazni City. Almeno 136 civili, fra cui donne e bambini, sono rimasti feriti, insieme ad una decina di membri delle forze di sicurezza. Negli ultimi tempi i talebani hanno intensificato i loro attacchi contro sedi e persone legate ai servizi di intelligence causando varie vittime e molti danni.