Su Libero “lati B” a confronto: «Meglio la Boschi o Agnese?». Meglio parlare dei panda nati in Cina…

Dunque, è estate e questo tradizionalmente ha delle conseguenze sull’informazione. Prima di tutto, le notizie scarseggiano. Poi, si tende a mettere in pagina sempre qualcosa di più leggero, così, per andare incontro alla disposizione vacanziera dei lettori. Non sorprende, dunque, che molte testate abbiano ripreso il servizio di Chi su Maria Elena Boschi in bikini. Detto ciò, sul serio Libero online per l’apertura non aveva niente di meglio di una recensione del Lato B del ministro? E davvero, come servizi à côtè, non poteva trovare niente di meglio dei due sondaggi: “Meglio la riforma o la forma della Boschi?” e “Supersfida in bikini: meglio Boschi o Agnese Renzi?”, con tanto di fotomontaggio che mette a confronto il dettaglio dei due fisici? Per dire, oggi, c’è la notizia dei tre panda nati in uno zoo della Cina. Ieri era uscita quella dei pinguini gemelli nati all’Acquario di Genova. Giornalisticamente parlando, forse, sarebbe stato più dignitoso lanciare un sondaggio del tipo: “Sono più teneri i pennuti o i pelosi?”. Certamente lo sarebbe stato di più culturalmente parlando, perché davvero, per un quotidiano nazionale che ha la pretesa di entrare nel dibattito politico, non si può immaginare punto più basso di quello di aprire con un confronto di questo tipo e, con ogni probabilità, di voler alludere a un venticello che soffia sul ruolo delle due al fianco del premier. Ora, c’è da dire a onor di cronaca che nelle foto sembra proprio che il ministro stia sfilando, come sottolinea il settimanale di Alfonso Signorini, e che si sia prestata volentieri al servizio fotografico, come si evince abbastanza chiaramente dal sorriso che sfoggia a favore di camera. Lo sappiamo: è bella, consapevole della propria avvenenza e anche un po’ vanitosa. Su questo si è già ironizzato parecchio, con tanto di parodia tv. Lo stesso Libero non ha mancato di cavalcare la faccenda quando, nel giorno del giuramento, lanciò un altro sondaggio: “Secondo voi il lato B del ministro Boschi è sexy o grasso?”. Dunque, l’interesse della testata era stato già chiarito e, come ha scritto una utente di twitter, ora viene solo da dire «#benebravibis». Non a caso sul web, dove i servizi sono stati rilanciati parecchio, a fianco delle voci che si concentrano sui commenti estetici, ce ne sono anche molte che stigmatizzano – per lo più con sarcasmo – sia l’eccesso di attenzione per la prova bikini del ministro sia il confronto con Agnese Renzi. «In Italia lo chiamano giornalismo», scrive uno degli utenti critici. Evidentemente non tutti, ancora, si sono assuefatti a certi stili che veleggiano con grazia tra «veline ingrate» e «questioni di gnocca».