Sallusti via dal Giornale? Non solo gossip estivo: il direttore sarebbe troppo aggressivo verso Renzi

Non solo Corriere della Sera. Anche a Il Giornale si starebbe preparando un cambio al vertice. La notizia circola come indiscrezione da qualche giorno e via via, anche per l’assenza di smentite, ha preso sempre più piede, fino a essere rilanciata da diversi media. Il contratto di Alessandro Sallusti è in scadenza e, secondo i rumors, non verrà rinnovato.

Di più, Il Fatto quotidiano ha anche parlato di una cena ad Arcore durante la quale la decisione sarebbe già stata comunicata al direttore. Al suo posto dovrebbe arrivare Giorgio Mulè, oggi alla guida di Panorama che, sono le ipotesi, si avvierebbe a essere trasformato in una rivista di costume, qualcosa sul genere di Vanity Fair. I conti del quotidiano di via Negri non sono dei migliori e, anzi, Il Giornale perde milioni di euro: 3,7 nel 2013 e, secondo le stime, 2,5 per l’anno in corso. Ufficialmente l’editore, la holding Pbf controllata da Paolo Berlusconi, potrebbe presentare le questioni economiche per spiegare la mancata conferma. Non c’è osservatore, però, che non rilevi come – almeno in questo caso – si possa parlare di un primato della politica sull’economia. Nel senso che il direttore avrebbe una linea politica un po’ troppo aggressiva nei confronti del premier Matteo Renzi, verso il quale invece Silvio Berlusconi ha aperto in nome della possibilità di realizzare le riforme. Poi ci sarebbe anche una spiegazione gossippara ovvero che Sallusti sconterebbe una faccenda di antipatie tra fidanzate: la sua, Daniela Santanchè, e quella del Cav, Francesca Pascale, che notoriamente da amiche che erano hanno sviluppato una reciproca ostilità. Ma questa chiave sembra più adatta a rispondere al clima un po’ pettegolo tipico dell’informazione vacanziera che alla domanda sul perché si consumi un avvicendamento al vertice di un importante quotidiano nazionale.