“Fuori una”: Renzi piazza la Mogherini sulla (inutile) poltrona di ministro degli Esteri europeo

La conferma arriva in serata: la nomina di Federica Mogherini ad Alto rappresentante della politica estera della Ue è «politicamente fatta» e la formalizzazione della nomina arriva all’inizio della cena dei leader. Renzi è volato a Parigi, ha abbracciato Hollande, ha incassato il sostegno alla candidatura di Federica Mogherini come Lady Pesc e vola a Bruxelles. Nel piazzare amici sulle poltrone il premier è un leader europeo indiscusso. Le dichiarazioni prima della cena già faceva presagire il finale«Il nostro sostegno c’è e penso che succederà alla Ashton anche se non posso prevedere l’esito del vertice», aveva detto il presidente francese François Hollande, entrando al vertice Ue. Sul nome di Federica Mogherini come Alto rappresentante della politica estera Ue, tra i socialisti europei si profilava un consenso unanime, come annunciato dallo stesso Renzi uscendo dalla riunione dei socialisti all’Eliseo prima del vertice europeo sulle nomine. La diretta interessa, intanto, faceva campagna elettorale: «Siamo in un momento molto complicato e molto triste sul piano internazionale. Mai come oggi si sono concentrati attorno all’Europa crisi e conflitti, per cui è fondamentale che l’Ue abbia un ruolo», aveva detto il ministro degli Esteri italiano in conferenza stampa al termine della riunione informale dei ministri europei a Milano nella quale «si è discusso in modo franco, più strategico a lungo periodo, e meno operativo e immediato» delle crisi in Ucraina, Mediterraneo e Medio Oriente. La Mogherini è stata dunque subito favorita per il ruolo (inutile) di Lady Pesc, il ministro degli Esteri europeo, sul popolare polacco Donald Tusk, presidente permanente del Consiglio.