Partiti a secco: tagli alle feste di partito, resiste Atreju (che si farà a settembre)

Erano un must dell’estate, sono diventate una rarità. Le grandi feste di partito, quelle di caratura nazionale, risentono della crisi e del taglio dei fondi alla politica. Così molte, da kermesse di primo piano che erano, sono diventate appuntamenti poco più che locali. All’epilogo degli appuntamenti estivi con la politica dedica un lungo articolo Il Messaggero, partendo da ciò che avviene in casa Pd. È cronaca di nemmeno un paio di mesi fa, l’affermazione di Matteo Renzi secondo cui «l’Unità è un brand da tutelare» e da rispolverare per dare di nuovo il titolo a quelle feste che, dal 2007, avevano preso a chiamarsi “Democratiche”. Dunque, il Pd, dal 27 agosto a Bologna, tornerà a riunirsi sotto l’insegna del giornale di partito, che però nel frattempo ha chiuso. Gli auspici, dunque, non sono dei migliori, sebbene si coltivi ancora la speranza di trovare un accordo che porti alla riapertura del giornale. I democratici comunque, anche se – a quanto riferito da Il Messaggero – per motivi di budget hanno dovuto tagliare i tempi e gli spettacoli, sono riusciti a salvaguardare un appuntamento che possa dirsi nazionale. Di altre feste con questa caratteristica per quest’anno se ne contano giusto un paio: quella di Sel, che si è appena conclusa a Sesto San Giovanni e che è stata così sottotono da far pensare che non sarà replicata, e Atreju, la festa del mondo giovanile di destra, che è nata quando esisteva An, è proseguita nel Pdl e che ora vede gran parte di quella classe dirigente che l’ha ideata e allestita negli anni – e che non a caso viene chiamata “Generazione Atreju” – far parte dell’esecutivo di Fratelli d’Italia. La kermesse intitolata al protagonista di La storia infinita anche quest’anno si svolgerà a Roma all’isola Tiberina dal 17 al 21 settembre. La Festa del Carroccio nella cittadina romagnola è presentata come «nazionale» sulla pagina della Lega, ma gli organizzatori ne parlano invece come del «più importante appuntamento della Lega Nord in Romagna» e la sensazione che se ne ricava è che sia stata “promossa” in corso d’opera, magari per rimediare all’assenza di una kermesse che nascesse già con un respiro più ampio. Nessun dubbio, invece, sulla portata tutta locale dell’unico evento estivo di Forza Italia, la festa Azzurra di Ronciglione, organizzata dal club Forza Silvio della cittadina in provincia di Viterbo. Infine, nessuna festa nazionale è in programma per l’Udc, che già da  tempo non organizza più appuntamenti di questo tipo.