La Pinotti ha incontrato i Marò: “Ecco che cosa stiamo facendo per voi”. Poco più di niente…

«Abbiamo attivato un interlocuzione con l’India che permetta di aprire un canale di comunicazione importante» . Lo ha dichiarato a New Delhi il ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti.  La vicenda dei nostri Marò, sequestrati dalle autorità indiane, continua a destare apprensione e preoccupazione. Le parole del ministro , che  nel corso della missione ha incontrato  i nostri militari trattenuti in attesa del processo, non aiutano ancora a chiarire la vicenda. Secondo la Pinotti la cosiddetta “interazione” costituisce “una delle questioni richieste dalla prassi giuridica rispetto al primo approccio dell’internazionalizzazione della vicenda. È questo l’obiettivo del governo”. Staremo a vedere se la strada imboccata porterà finalmente a qualche esito positivo.  Lo stesso ministro ha detto di aver spiegato personalmente la situazione ai nostri militari. “Ho avuto il piacere di poter parlare con loro – ha aggiunto – e li ho trovati, certo, preoccupati, ma con un senso di dignità e onore che rispecchia la loro scelta di essere militari”. “Sono con le loro famiglie che li circondano d’affetto, ma è un fatto che sono qui e non in Italia”. Lapalissiano. Sulla dignità e l’onore dei nostri militari ingiustamente detenuti a New Delhi non abbiamo mai nutrito dubbi. È sulla dignità e l’onore del governo, con tutto il rispetto, che nutriamo qualche dubbio.