La Merkel strizza l’occhio a Putin e fa marcia indietro: nessuna nuova sanzione da parte nostra…

Innesta la retromarcia la cancellieria tedesca. Ed esclude, prudentemente, nuove sanzioni contro la Russia, almeno da parte di Berlino. E’ un’insolitamente cauta Angela Merkel quella che ammicca a Putin. E nega che si possa pensare a nuove sanzioni contro Mosca in seguito al riacuirsi del conflitto ucraino. «Da parte mia, voglio dire che non si tratta di nuove sanzioni da parte della Germania», ci ha tenuto a specificare la Merkel durante una conferenza stampa a Kiev rispondendo a una domanda su eventuali nuove sanzioni.
Al momento nuove sanzioni contro la Russia non sono la questione principale all’ordine del giorno, ha sottolineato la Merkel, pur non escludendo che potrebbero essere introdotte in caso di un peggioramento della situazione del conflitto ucraino.
La cancelliera ci ha particolarmente tenuto a precisare che nel colloquio con Poroshenko ci si è concentrati sugli aiuti che la Germania e la Ue sono pronti a fornire all’Ucraina: in particolare di un fondo internazionale per la ricostruzione del Donbass pari a 500 milioni di euro.
«Non possiamo escludere che non ci sia un progresso nei negoziati, ma da parte nostra faremo di tutto per fare almeno un passo avanti durante l’incontro a Minsk», ha aggiunto, riferendosi al vertice del 26 agosto tra Unione Doganale (Russia-Bielorussia-Kazakhstan), Ue e Ucraina. «Dobbiamo trovare una soluzione accettabile per le due parti mantenendo l’integrità territoriale dell’Ucraina», ha insistito.