Il vicepremier russo ironizza sul presidente Usa: Putin doma i leopardi, invece tu…

Il clima da guerra fredda che si è ormai instaurato tra il Cremlino e la Casa Bianca si stempera nell’ironia usata dal vicepremier russo Dmitry Rogozin, che su Twitter ha postato due foto affiancate dei leader rivali, Putin e Obama, il primo con in braccio un cucciolo di leopardo, il secondo con un barboncino. La scritta a corredo ha fatto il resto: “Abbiamo diversi valori e alleati”. Uno scherzo, certo, ma anche un avvertimento che si riferisce all’episodio dello scorso inverno, quando il presidente Putin, nella riserva naturale di Sochi, aveva domato con le sue carezze un cucciolo di leopardo delle nevi che aveva graffiato i giornalisti.

Al di là dei post ironici, le tensioni tra Russia e Usa persistono e non si vede ancora una via d’uscita. Lo scenario bellico dell’Ucraina rappresenta un monito anche per l’Europa. E in occasione dell’anniversario della prima guerra mondiale Putin non a caso ha accennato alla necessità di non dimenticare la lezione della Grande Guerra.Inaugurando un monumento ai soldati russi caduti nel conflitto, il leader del Cremlino ha affermato che quello che è successo un secolo fa deve servire “come avvertimento di ciò a cui possono portare le ambizioni smisurate dei capi di Stato e delle elite politiche quando prevalgono sul buon senso”. Il presidente ha poi affermato che Mosca cerca la pace, ma non esita a respingere le aggressioni dall’estero perché “la violenza genera violenza”.