Il fast food diventa roba per ricchi: Danny’s apre a New York, a colazione spendi 300 dollari…

“Siamo sempre aperti, anche durante le vacanze, con il nostro inconfondibile marchio”. Il marchio è quello di Danny’s, una catena di ristoranti per famiglie che offre anche un servizio bar e pranzo-rapido. Sono oltre 1600 i locali, distribuiti quasi in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti. Ma chi si illude che, in questo periodo di crisi, i prezzi siano diminuiti si sbaglia di grosso. Perché la svolta è l’esatto opposto: Danny’s apre il suo primo ristorante a New York e lo fa in grande stile lanciando un menu da ricchi. La catena di fast food, dall’inconfondibile logo di color giallo, che di solito si trova lungo autostrade e superstrade americane, ha aperto i battenti nel Financial District con un look rivoluzionario rispetto agli ambienti piuttosto banali dei suoi altri ristoranti. Poltrone in pelle e schermi ultrapiatti alle pareti al posto dei consueti sedili di plastica. Ma la vera rivoluzione è nel menu con una colazione da 300 dollari chiamata Grand Cru Slam che comprende anche una costosa bottiglia di Dom Perignon del 2003. E per gli intenditori anche cocktail personalizzati. «Non siete in un Danny’s qualsiasi – ha detto il titolare del franchise Rahul Marwah – siete nel Danny’s di Manhattan». E ha poi sostenuto che anche se punta alla clientela di Wall Street, i prezzi medi sono comunque alla portata di molti. I Paperoni statunitensi sono giù in fila, il fast-food diventa chic.