«Hollande ha fallito, non rappresenta più nessuno». Parola di una sua ex compagna di viaggio

Dire la verità costa caro, specie se è una verità su una (ex) icona di sinistra che è nel viale del tramonto. E si viene attaccati dai vecchi compagni. A sparare a zero sul presidente francesce è Cecile Duflot, ex ministro e leader ecologista: «François Hollande presidente di nessuno». Non usa mezzi termini la Duflot per criticare l’attuale inquilino dell’Eliseo, nel libro in cui racconta la sua esperienza di governo. Immediate le risposte polemiche dei membri dell’esecutivo, che la definiscono «poco elegante» e «irrispettosa». «Ho votato Hollande, ho creduto in lui e sono stata delusa. Ho cercato di aiutarlo a mantenere le sue promesse, di incitarlo a cambiare la vita della gente, di spingerlo a fare una vera politica di sinistra. E ho fallito. Quindi me ne sono andata», scrive la Duflot, che ha lasciato il governo in occasione dell’ultimo rimpasto lo scorso marzo, in polemica con la scelta di nominare premier l’allora ministro dell’Interno Manuel Valls. Non si sono fatte attendere le reazioni da parte dei ministri in carica. «Il suo comportamento è una mancanza di rispetto verso la funzione di ministro che ha esercitato, verso i francesi e verso il governo», ha detto su Bfm-Tv il ministro delle Pari Opportunità, Najat Vallaud-Belkacem. Fleur Pellerin, segretario di Stato al Commercio estero, parla di gesto «ben poco elegante», mentre per il segretario di Stato alla riforma dello Stato, Thierry Mandon, «tutto questo è molto triste quando si è stati ministro».