Gli Usa rifiutarono di pagare 100 milioni per liberare Foley. Il Papa telefona ai familiari del reporter

Ancora una volta gli Usa hanno messo in chiaro che con i jihadisti non trattano, quale che sia la posta in ballo. Per la liberazione di James Foley i miliziani dello Stato Islamico in Iraq e Levante avevano chiesto un riscatto di 100 milioni. Per tentare di liberare lui e altri ostaggi Usa in mano all’Isis, Obama ha invece scelto di passare all’azione: ha inviato in Siria le teste di cuoio, militari dei reparti scelti Delta Force e Navy Seal, che però non hanno avuto successo. Gli ostaggi erano già stati portati via. Ma la strategia militare Usa contro l’Isis comunque andrà avanti, è ha lungo termine, ha detto il segretario alla Difesa Chuck Hagel. «Dobbiamo essere preparati a tutto. L’Isis è al di là di tutto quello che abbiamo visto» ha detto in una conferenza stampa, aggiungendo che i raid aerei Usa “hanno aiutato le forze irachene a fermare l’avanzata dell’Isis verso Erbil e riconquistare la diga di Mosul”, ma si prevede che i miliziani dell’Isis “si riuniscano di nuovo e tentino nuovi attacchi”. A sua volta, accanto a lui, il capo di stato maggiore interforze, generale Martin Dempsey ha notato che si tratta di un’organizzazione che non può essere sconfitta senza che gli Usa o i suoi alleati non ne sconfiggono il ramo che e’ in Siria. Hagel ha anche espresso rammarico per il fallimento del raid delle forze Usa in Siria per liberare James Foley e altri americani detenuti dall’Isis e si e’ detto “molto orgoglioso” dei militari che via hanno preso parte. Allo stesso tempo, ha porto le sue condoglianze alla famiglia Foley. Anche Papa Francesco ieri ha fatto le condoglianze alla famiglia di Foley, di persona, con una telefonata, alla loro casa nel New Hampshire, come riferito dal sacerdote gesuita americano James Martin. Fonti vicine alla famiglia di James Foley e un ex ostaggio che era con lui, citati dal New York Times, hanno frattanto oggi riferito che i sequestratori che hanno decapitato il reporter Usa avevano chiesto 100 milioni di dollari. Il Wall Street Journal parla di 100 milioni di euro. In linea con la sua strategia delle operazioni sotto copertura e raid con aerei senza pilota, Obama aveva invece dato luce verde ad un’azione di commando, senza esito.