Forza Italia al premier: in autunno cura choc per l’economia, noi pronti a dare una mano

“Serve lo choc. In autunno servirà la vera cura choc per tentare di rilanciare realmente la nostra economia. Servono interventi netti e decisi, non pannicelli caldi per non inimicarsi questa o quell’altra categoria. Ecco le nostre ricette: cominciamo da qui…”. Lo scrive Il Mattinale, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera guidato da Renato Brunetta. “Fisco. Manovra-choc. 40 miliardi di tasse in meno in 2 anni, e 12 nei successivi 3, con tre grandi aree di intervento (imprese/lavoro, consumi, casa), coperti con vere operazioni di attacco alla spesa pubblica eccessiva e improduttiva (proposta Capezzone). Flat tax. Tfr alle aziende e Tfr in busta paga”, spiega ancora Il Mattinale, che quindi conclude: “Se Renzi capirà realmente ciò che serve al Paese e cambierà davvero verso, noi saremo interlocutori seri, propositivi e responsabili. Forza Italia è pronta a dare il suo contributo per il rilancio della nostra economia. Ma basta conferenze stampa inconcludenti, basta pesciolini, basta ‘fare presto fare presto’. Servono poche cose serie, da fare bene. Se Renzi lo comprenderà noi saremo pronti”.

Una mano tesa al governo da parte di Forza Italia. Un segnale di pace di cui già si erano viste le prime avvisaglie nell’intervista odierna a Mariastella Gelmini su La Stampa: “Se Renzi a settembre proponesse provvedimenti di chiara impronta liberale, noi di Forza Italia siamo pronti a votarli. Ma non credo che questo accadrà”. Ma mentre Forza Italia invoca una manovra choc con 40 miliardi in meno di tasse, la Cgia fa i conti sulle imposte patrimoniali che gravano sugli italiani: con l’introduzione della Tasi nel 2014 ritorneremo a pagare quanto abbiamo versato nel 2012, attorno ai 44 miliardi di euro.