Doccia gelata, la Belviso dona il suo stipendio per la Sla e sfida la Littizzetto e Marino

Scaraventarsi gavettoni d’acqua gelata in testa per beneficenza serve a qualcosa  se al conformismo e all’esibizionismo seguono le donazioni o i gesti concreti per sconfiggere il flagello della Sla e a qualcuno dovrà pur toccare l’ingrato compito di essere anche serio e concreto. Vedremo se l’iniziativa lodevole di Sveva Belviso avrà lo stesso effetto emulazione delle docce fredde… Ne dubitiamo.  «Donerò alla lotta contro la Sla il mio stipendio di consigliere comunale di settembre. La considero una causa nobile e importante», ha annunciato l’ex vicesindaco di Roma e attualmente capogruppo di Ncd in Campidoglio, con un gesto che ha il suo peso morale oltreché economico. Il che chiama in causa la caduta di stile della Littizzetto, la cui eco in rete non si spegne, con i 100 euro sbandierati come frutto del suo contributo alla causa, gesto che l’ha bollata come una spilorcia di tre cotte. Per questo, scherzando ma non troppo, la Belviso le offre una nuova opportunità per rimediare alla figuraccia. «Al tempo stesso -scive –  vorrei dare una nuova chance a Luciana Littizzetto, lei così ricca e così di sinistra che ha investito ben cento euro e che dopo aver sventolato una banconota in pubblico dice che adesso se donerà altro è affar suo e solo suo. Una strana modalità di beneficenza, uno strano ibrido tra sbandieramento pubblico e permalosità privata». La Belviso, che ha postato il video della sua “doccia gelata” sulla pagina Facebook e sul profilo Twitter, così continua rivolgendosi alla Littizzetto, così coccolata (e strapagata) da mamma Rai: «Luciana, non innervosirti, ritenta. Rifalla la doccia e se possibile sii più generosa. Poi, al di fuori del video che ho deciso di dedicare alla Littizzetto, vorrei chiedere un contributo anche al sindaco di Roma Ignazio Marino, che chissà perché ha già rifiutato varie nomination: rinuncia anche tu allo stipendio di settembre, o almeno palesati, ti prego dì qualcosa di sinistra. Falla anche tu la doccia, e se credi dona qualcosa». Vedremo se la nuova formula – doccia + stipendio – avrà la stessa diffusione virale delle altre performance…