Brigitte Bardot “benedice” Marine Le Pen: «È la nuova Giovanna d’Arco, spero che salvi la Francia»

«Marine Le Pen è la Giovanna d’Arco del XXI secolo». La frase della mitica Brigitte Bardot, intervistata al settimanale Paris Match, è già scandalosa, almeno a sentire le anime libere della sinistra francese, che ancora cerca un pretesto per criminalizzare la leader del Front National, la cui ascesa spaventa gli apparati dei vecchi partiti parigini. L’ex attrice e fervente animalista, che già in passato si era schierata con la destra francese, spera che la Le Pen «salvi la Francia: è la Giovanna d’Arco del XXI secolo». E aggiunge: «Sono francese e fiera di esserlo. Deploro semplicemente che il mio così bel Paese si deteriori da tutti i punti di vista. È criminale fargli subire tali bassezze». Immediatamente si è avuta la reazione irritata dei socialisti, che già devono fare i conti con il crollo della loro credibilità. Ma l’affermazione di Marine Le Pen non è stata temporanea e dettata dalla crisi che sta vivendo l’economia francese. E neppure la sua battaglia contro l’euro. Ormai il Front National è profondamente radicato e cresce nei consensi. L’ultimo sondaggio – condotto dall’istituto statistico Ifop – lo prova: Marine Le Pen in testa, tallonata da Nicolas Sarkozy con François Hollande solo terzo. Su un campione di circa mille iscritti alle liste elettorali, il 27% degli intervistati ha dichiarato l’intenzione di sostenere la leader del Front National a un ipotetico primo turno delle elezioni presidenziali. Un risultato, pur virtuale, che lancia ulteriormente una destra radicale già galvanizzata dall’exploit delle ultime europee (primo partito di Francia con il 25,5%), in concomitanza con una débacle complessiva della sinistra d’Oltralpe: al di là del mediocre 17% del Partito socialista, che vedrebbe così dilapidato il patrimonio di consenso accumulato tra il 2011 e il 2012, la galassia di tutti i soggetti anti-capitalisti ed ecologisti non andrebbe oltre il 16%. Restano stabili, invece, i centristi di François Bayrou (13%). Il ciclone Marine Le Pen ha travolto in maniera trasversale tutte le classi sociali, sfondando tra lavoratori dipendenti e operai (40%) e aumentando consensi tra gli under 35 (27%) e le donne (24). E ora conta anche sulla “benedizione” di Brigitte Bardot.