A Trevignano due giorni di musica dal vivo con il quartetto rosa Dilubidap e Clive Riche

Musica dal vivo, ottima cucina, tramonti mozzafiato. Non è una perla dell’Estate Romana, ormai ridotta dal sindaco Marino a una brutta copia di se stessa, ma l’offerta della stagione musicale Estate 2014 di Trevignano Romano, a pochi chilometri dalla Capitale, promossa dal locale Gens Trebonia nel centro storico della cittadina laziale (via Garibaldi 53).

Inaugurata a luglio, la stagione prosegue con un doppio appuntamento per romani e “stranieri”. Venerdì 8 agosto si esibirà il quartetto rosa delle Dilubidap mentre sabato 9 sarà la volta del solista inglese Clive Anthony Riche. Gli spettacoli si dividono in due set: il primo alle 19,30 in omaggio al tramonto di Trevignano, il secondo dalle 21,30 con l’esibizione canora. Particolarmente fortunata la formula scelta dalla direzione artistica di Ferdinando Parisella che ha puntato sul modello degli “artisti da strada”: i concerti infatti si svolgono sullo spazio denominato “Lo butto” a diretto contatto con la passeggiata del lungolago. Le Dilubidap iniziano la loro carriera artistica nel 2000, come cantanti e coriste del gruppo Noctis Imago, poi Solara. Dal 2005 diventano testimonial musicali della squadra di calcio No Fair No Play, creata da Luciano Capponi, ideatore di un progetto che rivolge la sua attenzione al mondo dell’infanzia. Dal 2011 compongono un gruppo di sole voci, introducendo lo swing degli anni 30. Il 9 agosto, invecesi esibirà, in un one-man-show, Anthony Clive Riche, attore eclettico, musicista e cantante inglese da tempo residente a Roma. Nato a Leeds nel 1952, negli anni ’80 abbandonò la sua carriera di avvocato per trasferirsi negli Stati Uniti e perfezionare le sue qualità vocali. Trasferitosi dal Colorado in Italia, si è imposto all’attenzione della critica e del pubblico con manifestazioni musicali al fianco di Lino Patruno, Carlo Loffredo e Renzo Arbore. Riche ha collaborato con Ennio Morricone alla realizzazione della colonna sonora del telefilm Il cielo sotto il deserto cantata da Antonella Ruggiero. Nel panorama del jazz classico è l’unico vocalist capace di ricreare le voci, i modi e  le inflessioni dei grandi cantanti dell’epoca: da Al Jolson a Rudy Vallee, da Bing Crosby a Smith Ballew, da Seger Ellis a Red McKenzie. «Una due giorni di musica&trombolotto&vino&birra&cucina», si legge nella pagina facebook di Gens Trebonia, che assisterà il pubblico anche nel trasferimento al centrostorico con una navetta dal parcheggio al locale.