A Gallipoli la prima rivolta di piazza contro i turisti maleducati

“Basta col turismo maleducato”: per questo oltre 300 gallipolini hanno manifestato sotto il Palazzo di città, a Gallipoli, in concomitanza con la seduta del Consiglio comunale, per protestare contro il governo cittadino considerato responsabile di aver permesso il degrado registrato in città. La manifestazione è stata organizzata dal “Comitato cittadino di Liberazione” nato spontaneamente sul web in questi giorni, in riposta all’invasione di migliaia di giovani turisti, fotografati (alcuni scatti sono su Facebook) mentre urinano o vomitano per strada, mentre dormono sui marciapiedi o negli accessi privati. Le foto ritraggono le spiagge libere trasformate in campeggi abusivi e i cumuli di rifiuti disseminati un po’ ovunque. Durante la protesta non sono mancati momenti di tensione fuori e dentro Palazzo di città: i manifestanti avrebbero voluto che la questione avesse la priorità sui punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale ma questo non è avvenuto: per questo motivo i consiglieri di opposizione e i manifestanti hanno abbandonato l’aula tra le proteste.