Ucraina, il premier Iatseniuk senza maggioranza si dimette: «Per il Paese conseguenze drammatiche»

Il primo ministro ucraino Arseni Iatseniuk ha annunciato le sue dimissioni, confermando il venir meno della coalizione di governo in Parlamento, “La scelta europea”, che era stato annunciato poco prima dal presidente dell’Assemblea, Oleksandr Turcinov. «Annuncio le mie dimissioni, tenuto conto della rottura della coalizione parlamentare, che blocca le iniziative del governo», ha detto Iatseniuk. Lo scioglimento della maggioranza, ha aggiunto, «avrà conseguenze drammatiche per il Paese. Il nostro governo non ha risposte alle domande su come pagare domani gli stipendi, come finanziare l’esercito». Iatseniuk ha sottolineato che leggi importanti non sono state votate a seguito della rottura della maggioranza: «Chi voterà leggi impopolari avendo in testa le elezioni? È inaccettabile cambiare le sorti del Paese per interessi politici ristretti. È un crimine morale e politico». Iatseniuk appartiene al partito Batkivchtchina di Iulia Timoshenko, la principale forza della coalizione. È stato poi Turcinov, anche lui del partito di Timoshenko, a chiedere al partito Udar dell’ex pugile Vitali Klitschko e ai nazionalisti di Svoboda, che hanno lasciato la maggioranza, di «presentare d’urgenza un candidato tecnico» al posto di primo ministro. Il premier ad interim guiderà il governo fino alle politiche, che si terranno in linea di massima nel giro di tre mesi.