Torna in passerella la miss ridotta in fin di vita dall’ex fidanzato. Ha conquistato le finali di Salsomaggiore

Va avanti il sogno di Rosaria Aprea, la miss 21enne del Casertano ridotta in fin di vita dall’ex fidanzato. Il sorriso le è tornato sul volto solo alla fine della sfilata, quando è stata incoronata reginetta. Parteciperà quindi alle finali regionali di Miss Italia 2014 a Jesolo, la ragazza di Macerata Campania si è aggiudicata le selezioni provinciali di Napoli di Miss Italia 2014, sfilando a Melito di Napoli, insieme a 41 ragazze. Picchiata dal suo ex compagno, Antonio Caliendo, 27 anni, con così tanta ferocia da ridurla in fin di vita (di recente l’ex compagno è stato condannato a 8 anni di reclusione), Rosaria si è lasciata alle spalle un anno, il 2013, da dimenticare. La cicatrice che ha sulla pancia, nascosta in parte dal costume che ha indossato per sfilare, resta un segno visibile e indelebile di quei giorni in cui, lui, l’uomo di cui credeva di essere innamorata, le sferrò un calcio che la fece finire in ospedale dove le asportarono la milza. Ora, luminosa, torna a inseguire il suo sogno. «Dedico tutto a te, papà!!! Mi manchi. Sono felice», ha scritto su Facebook poco dopo la vittoria, subito dopo che intorno a lei è scemata la folla di persone che si complimentavano per la sua vittoria. Quella stessa vittoria che ha voluto dedicare, pubblicamente, al papà morto quando lei era adolescente, in un incidente stradale. Oggi il responsabile dell’aggressione è in carcere, dove dovrà scontare una condanna di otto anni. Il divieto di avvicinamento a casa di “Miss Rosaria”, che gli era stato imposto dopo essere stato scarcerato per decorrenza dei termini della custodia cautelare, non gli era bastato. E così, solo lo scorso aprile, incurante di tutte le misure restrittive che avrebbe dovuto rispettare, l’ha picchiata ancora. Rosaria si è detta «contenta» della sentenza di condanna «perché finalmente è stata fatta giustizia».