Timori in Giappone per un mini-tsunami vicino la centrale nucleare di Fukushima

Un piccolo tsunami si è prodotto nella notte nel nordest del Giappone, dopo un forte terremoto registrato al largo della danneggiata centrale nucleare di Fukushima. Una prima onda di circa 20 centimetri è arrivata meno di un’ora dopo la scossa a Ishinomaki, la città costiera più devastata dal gigantesco tsunami del marzo 2011. Onde di pochi centimetri hanno toccato anche altri punti delle prefetture di Miyagi, Iwate e Fukushima. L’allerta tsunami è stata revocata appena due ore dopo essere stata lanciata. Secondo i rilevamenti dello United States Geological Survey (Usgs), il sisma ha avuto magnitudo 6.5 ed è stato registrato alle 4,22 ora locale (le 21,22 di venerdì in Italia) con ipocentro a 11,1 km di profondità ed epicentro 129 km ad est-sudest della cittadina di Namie. Per precauzione sono state fatte immediatamente evacuare le zone costiere della prefettura di Iwate, nel nord del Paese. Secondo il canale televisivo Nhk, nella prefettura di Fukushima almeno tre anziani sono caduti durante la scossa, rimanendo feriti. Pochi minuti dopo il terremoto la società Tepco, che gestisce le due centrali nucleari di Fukushima (Fukushima Daiichi e Daini), ha dichiarato che «nessuna nuova anomalia alle strutture è stata segnalata nell’immediato», confermandolo poi successivamente.

Nei giorni scorsi il Giappone era stato interessato al passaggio del tifone Neoguri che, dopo aver riversato pesanti piogge e causato frane e smottamenti, con tre vittime e circa 70 feriti, è stato poi declassato a “depressione tropicale” non appena raggiunto l’oceano Pacifico. L’agenzia meteo (Jma), decidendo di tagliare il livello di pericolosità del tifone, ha continuato comunque a mantenere alta la vigilanza, viste le ipotesi di precipitazioni fino a 50 mm/ora in alcune zone dell’isola settentrionale di Hokkaido (120 mm massimi stimati nell’arco delle 24 ore), ultimo fronte a essere interessato dall’ottavo tifone della stagione. Prima del declassamento Neoguri ha riversato 39,5 millimetri di pioggia nelle prime ore del mattino a Izu (prefettura di Shizuoka) e 33 mm a Morioka (prefettua di Iwate), con un passaggio soft sulla capitale Tokyo (circa 20 mm). L’agenzia meteo ha anche messo in guardia sui rischi alla salute per la calura improvvisa, quale combinato della forte umidità e delle temperature che in alcune aree del Giappone orientale dovrebbero superare i 30 gradi.