Sì del Senato al decreto competitività, che ora passa alla Camera. Ecco le norme principali

L’Aula del Senato ha approvato il decreto sulla competitività sul quale il governo aveva posto la fiducia: 159 i sì, un solo voto contrario; i presenti erano 161, e 160 i votanti. Ora passa alla Camera. Non hanno preso parte al voto FI, M5s e Lega. Il testo ha subito modifiche nel suo iter a Palazzo Madama. Ecco alcune delle misure ‘portanti’ del decreto, composto da 34 articoli.

TAGLIA-BOLLETTE arriva un nuovo spalma incentivi, per la riduzione del 10% delle bollette alle Pmi, con la riscrittura dell’art.26 (che lascia i saldi invariati con un risparmio che si aggira sugli 800 milioni) e l’introduzione di opzioni per gli incentivi e tre scaglioni di riduzione.

ILVA per il grande siderurgico jonico viene introdotto il prestito ponte; c’è anche il rafforzamento del ruolo del subcommissario ad hoc per il Piano di risanamento e lo sblocco delle risorse della famiglia Riva poste sotto sequestro.

DOPPIA SOGLIA OPA introduzione della doppia soglia Opa al 25% per le società quotate, escluse le Pmi (l’altra soglia rimane al 30%) che invece potranno scegliere di inserire nello statuto una soglia compresa tra il 20% e il 40%; inoltre anche norme sulle azioni a voto plurimo.

DEBITI PA chi vanta crediti con la Pa avrà tempo fino al 31 agosto 2014 per presentare istanza di certificazione improrogabilmente (le regioni commissariate o in Piano di rientro possono farlo a decorrere da 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto).

ANATOCISMO è stata soppressa la norma sulla capitalizzazione degli interessi, cancellando di fatto l’art.31 del provvedimento.

RIFIUTI LAZIO poteri per forme ‘speciali’ di gestione dei rifiuti al governatore del Lazio e al sindaco di uno dei comuni del territorio regionale.

SOLDI ALLE POSTE via libera al pagamento di 535 milioni di euro di crediti alle Poste italiane in risposta alla sentenza Ue sugli aiuti di Stato.

ALTRE NOVITA’ Tra le altre novità, modifiche ai tetti degli stipendi dei manager Pa per società che emettono strumenti finanziari o titoli, norme su Ferrovie (regolazione graduale pedaggi), semplificazione per inizio attività (può bastare la Scia) e Agenzie per le imprese, proroghe per gare d’ambito gas naturale, novità sui diritti di segreteria per le camere di commercio, multe per chi non rispetta i limiti sui bioshopper, esclusione della Via ex-post per il biogas, accelerazione di interventi contro dissesto idrogeologico, ‘condhotel’ (hotel diffusi in condomini), più severità per evitare ‘carrette’ del mare (estensione della responsabilità anche a proprietario del carico), mutui a tasso ‘zero’ per giovani agricoltori, esclusione del carcere chi semina Ogm in Italia in violazione del divieto, nomina di un commissario ‘a tempo’ per termovalorizzatore Salerno.