Saviano twitta: «Che fa la Lorenzin per la Terra dei Fuochi?» E lei replica: «Stanziati 25 milioni»

Botta e risposta su Twitter tra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e lo scrittore e giornalista Roberto Saviano sulla Terra dei Fuochi, dopo i risultati dello studio epidemiologico Sentieri dell’Istituto Superiore di Sanità che evidenziano come nella zona e nella città di Taranto, in Puglia, si muoia di più rispetto che nel resto delle rispettive regioni, ci si ammali e si venga ricoverati più spesso a causa dei tumori. «Nella Terra dei Fuochi si muore di più. Lo dice l’Iss. Aspettiamo ora la risposta del ministro della Salute» scrive Saviano. «Giusto tenere alta l’attenzione. Stanziati 25 milioni di euro per screening di massa. Dare sicurezza ai cittadini è la mia priorità» la replica del ministro Lorenzin. Per la Terra dei Fuochi i dati parlano di un eccesso di mortalità rispetto al resto della regione del 10% per gli uomini e del 13% per le donne nei comuni in provincia di Napoli, mentre per quelli in provincia di Caserta è rispettivamente del 4 e del 6%, con un eccesso di ricoveri per una serie di tumori.  «Per anni non si è data alla questione ambientale la giusta importanza – ha spiegato Maria Triassi, docente di salute Pubblica dell’università Federico II di Napoli – La mortalità aumentata ora va approfondita, per verificare l’influenza di fattori esterni a quello ambientale, come lo stile di vita, ma è innegabile che serve più attenzione e un lavoro più approfondito, ad esempio unificando i dati di Arpa e Asl, perché non si puo’ ragionare con  l’ambiente distinto dalla salute». Diversi sono i tumori che hanno visto un’impennata nella zona della Terra dei fuochi, da quello dello stomaco, del fegato, del pancreas fino ad arrivare a quello della mammella. «Purtroppo il problema dei rifiuti e’ stato ignorato per decenni – ha sottolineato Triassi – la nostra società ne produce, ma non si è mai preoccupata di come smaltirli. Sono certa che ci sono molte altre situazioni simili in Italia e nel Mondo». Per quanto riguarda Taranto lo studio ha confermato glieccessi di mortalità e ricoveri delle edizioni precedenti, con in piu’ i dati, preoccupanti, sulla condizione infantile. La mortalità infantile registrata per tutte le cause è maggiore del 21% rispetto alla media regionale, mentre  nell’area sottoposta a rilevamenti c’è un eccesso di incidenza di tutti i tumori nella fascia 0-14 anni pari al 54%, mentre nel primo anno di vita l’eccesso di mortalità per tutte le cause è del 20%.